“Finalmente è stato dato un duro colpo alla vergogna del sito di compostaggio di Eboli, che da anni ha prodotto gravissimi danni alla vita di migliaia di cittadini. Adesso – è quanto si legge in una nota stampa a firma di Enrico Tucci, Valerio Longo e Monica Giuliana di Forza Italia – inizia la fase in cui le autorità preposte dovranno finalmente vedere chiaro e scavare in una vicenda avvolta da ombre e da responsabilità gravissime. Finalmente le nostre denunce pubbliche, con video, richieste di intervento alla magistratura (da ultimo la pec al nuovo Procuratore della Repubblica) e alle forze dell’ordine, agli organi sovracomunali, spesso fatte in completa solitudine e avendo anche dovuto subire attacchi personali, hanno avuto finalmente pieno riscontro, grazie ai carabinieri del Noe. La magistratura farà certamente chiarezza sulle responsabilità penali. Le responsabilità politiche – continua la missiva – erano invece già note da tempo. La Regione Campania e la Provincia di Salerno, che hanno fallito totalmente nella gestione del ciclo dei rifiuti, rette dal sistema di potere deluchiano, rimaste completamente sorde ai nostri richiami e al grido di dolore dei cittadini. Il sindaco di Eboli, Cariello, che ha preso in giro per anni centomila cittadini, di Eboli e Battipaglia. Questa maniera di fare politica e di amministrare non ci piace. Si è preferito imperterriti a negare l’evidenza, piuttosto che ammettere il problema e fermare l’impianto in attesa della sua messa in sicurezza, come avevamo più volte richiesto. Fare politica e amministrare – conclude il comunicato – la cosa pubblica implica innanzitutto correttezza nei confronti dei cittadini e per questo continueremo sempre a batterci”.









