Battipaglia. Pascarella: pazienti Covid in strutture private, bomba biologica

Pazienti Covid 19 in strutture sanitarie private. E’ questo l’accordo che preoccupa Pasquale Pascarella (nella foto), medico specializzato in medicina legale, con particolare esperienza in ambito valutativo sia nell’ambito dell’attività pubblica che privata (danno biologico, responsabilità civile e penale sanitaria, previdenza, idoneità lavorativa generica e specifica). Dal suo profilo facebook, molti gli interventi contro questa possibilità. Sul territorio di Battipaglia dovrebbe essere utilizzata, a tal fine, la Clinica Salus. “Non posso non manifestare la mia preoccupazione. Sempre di pazienti malati si tratta. Ebbene, nessuna di queste strutture fino ad oggi aveva reparti (competenza, esperienza, preparazione, personale formato etc) o vocazione – si legge dalla pagina facebook di Pascarella – per pazienti affetti da malattie infettive. Questo quanto meno vale per la Casa di Cura Salus di Battipaglia ed il Campolongo Hospital (la competenza di quest’ultimo la si è potuta valutare in concreto di recente con il primo caso di COVID del nostro territorio in cui la mancata diagnosi e l’omessa applicazione delle procedure di legge ha determinato riflessi gravissimi ed infezioni secondarie ormai note a tutti)”. Pasquale Pascarella parla di un vantaggioso accordo economico per le strutture sanitarie private, fino a 1.200 euro al giorno per paziente.  “All’amarezza si aggiunge la grave preoccupazione che strutture e personale impreparato possano costituire una vera bomba biologica in un territorio che la fortuna ed il buon Dio fino ad oggi avevano molto favorito, preservandolo dal peggio. A questo punto – conclude Pascarella – ci si aspetta che, con un evidente “focolaio d’infezione” trapiantato ope legis sul territorio, si proceda ad un attento monitoraggio di tutto il personale, suo malgrado coinvolto nelle strutture, e della popolazione intera che, in virtù di una scelta vantaggiosa per pochi, colloca di fatto in una “zona rossa” cittadini che la buona sorte fino ad oggi aveva preservato”. 

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