Il vice sindaco di Battipaglia, Angelo Cappelli, sarà candidato alle prossime elezioni regionali. Sosterrà il candidato premier Vincenzo De Luca, nella lista DE LUCA PRESIDENTE. La scelta del vice sindaco,scuoterà senza dubbio alcuno, l’assetto politico locale, in quanto l’amministrazione guidata dalla Sindaca Cecilia Francese, è chiaramente orientata verso il centro destra. Quali saranno allora le scelte che l’amministrazione dovrà adottare? Un ruolo importante, ovviamente, spetta proprio ai politici locali, stabilire se scendere in campo con Angelo Cappelli, o magari adottare un’altra linea politica. Non va dimenticata la posizione del consigliere Provinciale Antonio Sagarese, nonché assessore alla edilizia scolastica, in quanto lo stesso è da diversi anni, legato alla posizione politica di Nello Fiore, anch’egli candidato alle regionali e sosterrà, per la lista Campania Libera, proprio il premier De Luca. Gli scenari che si aprono sono vasti e variegati. Di certo la parte politica di questa amministrazione, non potrà consentire che un proprio collega politico, non venga sostenuto in questa importante tornata elettorale. Cappelli, a seguito della sua scelta, è conscio delle difficoltà che troverà sulla sua strada, ma i tanti consensi ottenuti alle amministrative del 2016, conferiscono fiducia in questo suo cammino e soprattutto vi è la certezza che buona parte dei colleghi amministratori, saranno al suo fianco. Le ipotesi sono tante, anche se il centro sinistra, in città, non ha mai goduto di grandi consensi elettorali. E c’è da chiedersi se le stesse componenti locali piddine e deluchiane, garantiranno consensi al vice sindaco. Il cammino è scosceso, e Battipaglia, con i suoi amministratori, dovrà bene considerare questa posizione politica con il proprio avvallo.Ma non sarà il solo vice sindaco, Cappelli, a competere in queste elezioni regionali di settembre. Anche Forza Italia, unitamente alla Lega di Salvini, ed ancora Fratelli d’Italia, avranno un candidato locale da sostenere. Quali saranno le scelte dei politici locali e degli aventi diritto al voto?










