Consiglio Comunale infuocato quello di ieri sera. Gerardo Motta lancia un monito sulla politica urbanistica e soprattutto sugli sviluppi che dovrebbe imprimere il nuovo Piano Urbanistico Comunale. Il consigliere di opposizione si rivolge alla prima cittadina Cecilia Francese, richiamando l’attenzione su una sua intervista nella quale ha dichiarato che ci sarà un’accelerazione sull’approvazione del PUC. “Siccome capisco che sono tutti in campagna elettorale, credo che quando lei (rivolgendosi alla sindaca) dice daremo un’accelerata sul Puc, devo pensare sia in positivo che in negativo. Questa è una città strana, è una città violentata dal cemento e dagli speculatori. Da 40 anni non è stato fatto altro che versare cemento a Battipaglia. Solo colate in barba agli standard urbanistici più elementari. Non c’è un teatro, non c’è un cinema, mancano piazze, mancano parchi, mancano strutture sportive, centri di aggregazioni, mancano parcheggi, mancano moltissimi servizi. Chi pensa ad un’accelerata nelle nuove costruzioni si sbaglia, soprattutto si sbaglia chi è stato bocciato dal Consiglio di Stato ed oggi ritiene di poter (con l’approvazione del PUC) rientrare”. Gerardo Motta inoltre chiede all’Amministrazione retta dalla Francese di occuparsi seriamente della crisi economica che sta arrivando come un ciclone nella città e sulle imprese locali. “Cara dottoressa Francese noi aspettiamo le linee programmatiche sul Puc del suo Governo poiché c’è qualcuno che si sta “vendendo quello che non può fare”. Non è lei, ma è qualcuno che lo sta facendo; pertanto lo si dice alla suocera affinché nuora intenda”.
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