Ordinanza. Rischio incendi, il sindaco: proibito fumare (leggi gli altri divieti)

Battipaglia Comune a rischio incendio boschivo, Ordinanza della sindaca che impone il divieto di accendere qualsiasi fuoco sul territorio cittadino. Il provvedimento è stata varato in osservanza del piano regionale boschivo che ha lo scopo di prevenire roghi in aree soprattutto boscate, cespugliate o arborate, comprese eventuali strutture ed infrastrutture antropizzate poste all’interno di queste zone. Lo stesso divieto è imposto anche ai proprietari di terreni coltivati o incolti o terreni destinati al pascolo. Ad ogni modo l’articolo 1 dell’Ordinanza n. 201 del 10 luglio 2020 sancisce che è tassativamente vietato:

  • accendere fuochi di ogni genere;
  • bruciare i residui vegetali e forestali provenienti dalla pulizia/manutenzione dei terreni, coltivati e non;
  • far brillare mine o usare esplosivi;
  • usare motori (fatta eccezione per quelli impiegati per eseguire i lavori forestali autorizzati e non in contrasto con le PMPF ed altre norme vigenti), fornelli o inceneritori che producano faville o brace;
  • usare apparecchi a fiamma od elettrici per tagliare metalli;
  • aprire o ripulire i viali parafuoco con l’uso del fuoco;
  • fumare, gettare fiammiferi, mozziconi, sigari o sigarette accese o qualsiasi altro materiale acceso o allo stato di brace e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato o mediato di incendio;
  • esercire attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici;
  • fermare o sostare al di sopra di vegetazione secca con mezzi a motore caldo;
  • transitare e/o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti;
  • mantenere la vegetazione infestante e rifiuti facilmente infiammabili nelle aree esposte agli incendi, specialmente vicino ad abitazioni e fabbricati; accendere fuochi sugli arenili e nelle fasce dunali o rocciose retrostanti.

Ai trasgressori potrà essere inflitta una sanzione amministrativa da un minimo di 1mille euro e fino a 10 mila euro, oltre a beccarsi una denuncia penale.  

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