Sarà Carlo Bonomi, presidente di Assolombarda, il nuovo presidente di Confindustria. Ha ottenuto 123 voti sui 183 espressi dal Consiglio degli industriali, più del 67 % delle preferenze. 60 voti invece a Licia Mattioli, la sfidante, attuale vicepresidente di Confindustria. Sarà l’assemblea privata del 20 maggio prossimo a ratificare la designazione del parlamentino di Confindustria. “La gioia personale per questo risultato – ha dichiarato Bonomi – scema velocemente perché non posso non tenere conto della situazione particolare che tutti gli imprenditori stanno vivendo oggi in Italia. Non è tempo di gioire”. Bacchettate alla politica che gli rimprovera lo smarrimento in questo momento storico di emergenza determinato dalla pandemia. “La strada da seguire, per Bonomi, è un’altra: “Il metodo prima delle date” perché L’Italia è stata posta in un regime fortemente restrittivo” mentre i nostri concorrenti in Europa continuano a produrre”. E vanno “benissimo” , aggiunge, “i comitati degli esperti ma la loro proliferazione dà il senso che la politica non ha capito e non sa dove arrivare. Abbiamo un comitato a settimana senza poteri, senza capire dove andare”.
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