Le vicende legate alle restrizioni conseguenti la pandemia avevano generato più di un dubbio sullo svolgimento dell’ottava edizione di “Salerno letteratura” anche dopo il lutto dello scorso anno con la perdita del direttore artistico, ma ancor più il “padre” dell’iniziativa Francesco Durante. Evidentemente il seme cosparso a piene mani da Durante è caduto in terreni ben irrigati e disposti alla fecondazione culturale, per cui, nel segno della tenace ed ostinata continuità, la rassegna si svolgerà nel prossimo mese di luglio, pur dovendo adattare le singole iniziative alle residue limitazioni presenti. Ancora una volta la Regione Campania, il comune di Salerno, lo Scabec e l’Università degli Studi di Salerno daranno sostegno ed apporto collaborativo alla manifestazione. La direttrice artistica sarà Ines Minieri che si avvarrà della collaborazione di Matteo Cavezzoli, Paolo Di Paolo e Gennaro Carillo. Manager delle iniziative riservate ai ragazzi sarà Daria Limatola. Nell’ambito dell’appuntamento culturale, che richiamerà a Salerno scrittori ed intelettuali italiani e stranieri, non mancherà il premio “Salerno libro d’Europa”, riservato ad autori under 40. Infatti si è già provveduto alla selezione della terna che si contenderà il primo posto: si tratta dell’italiana Ilaria Rossetti ( “Le cose da salvare”), della francese Miriam Messina ( “Falsa partenza” ) e la finlandese Pajtim Statoven ( “Le trascrizioni”).










