Il dopo sbornia Champions per il Napoli si chiama Lecce, al Via del Mare domani si disputerà la quarta giornata di campionato alle ore 15:00, e gli azzurri sono chiamati subito a dimenticare il Liverpool e a non sottovalutare i pugliesi, reduci dalla vittoria in trasferta di Torino.
Per gli uomini di Ancelotti, il quale non terrà la consueta conferenza stampa pre-gara ma solo quella di fine partita, è il momento di raccogliere più punti possibili nei prossimi sette giorni. Infatti, dopo Lecce il Napoli affronterà al San Paolo il Cagliari mercoledì sera e il Brescia domenica sempre in casa, quindi tre partite in una settimana di cui due a Fuorigrotta. Occasione da non perdere, quella di conquistare 9 punti tutti d’un fiato approfittando appunto degli scontri con squadre largamente alla portata, e di giocarne due in casa spinto dall’entusiasmo ritrovato dopo l’impresa contro i Reds di Klopp.
Il Lecce di Liverani visto a Torino è una squadra imprevedibile grazie anche alle giocate del suo fantasista Falco, e in casa vorrà ben figurare davanti al suo pubblico. I partenopei non troveranno, probabilmente, una squadra tutta arroccata all’indietro, ma che cercherà di fare la sua partita giocando un calcio propositivo nei limiti delle proprie qualità, e questo aspetto potrebbe fare comodo al Napoli che, trovando gli spazi lasciati da un Lecce offensivo, potrebbe andare a nozze con i suoi contropiedisti.
Ancelotti farà delle rotazioni sicuramente, per mettere minuti nelle gambe di calciatori importanti che ancora non sono entrati nel pieno dello stato di forma, vedi Milik, Ghoulam e Insigne, e allo stesso tempo di far rifiatare chi ha finito con i crampi la battaglia di Champions. Ci sarà spazio quindi per Ospina alla sua prima stagionale, riposeranno i due terzini che verranno rimpiazzati da Malcuit e Ghoulam, cosi come la coppia di centrocampo sarà formata con ogni probabilità da chi non ha giocato dall’inizio, quindi Elmas-Zieliński, per finire con il rientrante Arek Milik in attacco sicuro di un posto da titolare. Ma il Mr. Carlo ci ha abituato a sorprese, quindi meglio non sbilanciarsi troppo sugli interpreti che scenderanno in campo domani.
Vedremo se ai festeggiamenti, per quanto sobri nelle dichiarazioni del dopo partita, dell’impresa con il Liverpool, seguiranno quelli di Lecce. Anche perché celebrare una vittoria passando da una Penny Lane Pale ad un buon Pasticciotto è un attimo…
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Tabanelli, Tachtsidis, Majer; Falco; Babacar, Lapadula. ALL.: Liverani. A DISP.: Vigorito, Riccardi, Vera, Petriccione, Benzar, Mancosu, Shakov, Dumankic, Farias, La Mantia, Dubickas, Imbula.
NAPOLI (4-4-2): Ospina; Malcuit, Maksimovic, Manolas, Ghoulam; Callejon, Elmas, Zielinski, Insigne; Lozano, Milik. ALL.: Ancelotti. A DISP.: Meret, Karnezis, Koulibaly, Luperto, Di Lorenzo, Mario Rui, Allan, Gaetano, Fabián Ruiz, Younes, Mertens, Llorente.










