Napoli-Lazio che partita! Insigne fa cantare il San Paolo

Una gara al cardiopalma piena di emozioni in un continuo sali e scendi, fatto di botta e risposta tra Napoli e Lazio che si danno battaglia senza risparmiarsi mai. Espulsioni, pali, traverse, VAR, c’è stato davvero di tutto in questo quarto di finale di Coppa Italia, ma soprattutto è tornato il San Paolo ed il Napoli ha finalmente ritrovato la vittoria. 

I partenopei si impongono per 1-0 grazie alla pregevole rete realizzata da Lorenzo Insigne, il capitano ha sfoggiato una prestazione da vero leader trascinando i suoi alla vittoria e riavvicinando il pubblico alla squadra sino al dolce epilogo di fine match sotto le curve a cantare di gioia. Gli azzurri sono scesi in campo decisi e per 95 minuti hanno lottato come leoni su ogni pallone mettendo anche la giusta qualità nei momenti cruciali, nonostante la partita tatticamente sia cambiata velocemente in seguito alle due espulsioni ravvicinate, prima Hysaj e poi Leiva. Proprio per via della doppia ammonizione ingenua dell’albanese l’esordio di Lobotka è durato solo 20 minuti, sostituito per ridare equilibrio alla squadra in 10 in quel momento, ma si è intravisto un calciatore molto dinamico e già pronto e integrato. L’altro nuovo acquisto Diego Demme si è ufficialmente preso il Napoli, grazie ad una partita eccezionale per un calciatore che si trova in rosa da meno di 15 giorni, ma che ha ricoperto alla perfezione quel buco in mezzo al campo garantendo geometrie e tanta aggressività, bravo Diego.

Sul podio dei tre migliori in campo, dopo il superbo Insigne e il tenace Demme, sale di diritto la freccia a destra, Di Lorenzo, che finalmente nel suo ruolo fa ammattire la Lazio su quella fascia con continui strappi, sicuramente lui e Meret sono stati gli unici a salvarsi in questi lunghi mesi di crisi. Ecco forse, la situazione del portierino azzurro, è l’unica nota dolente di questa magnifica sera al San Paolo, perché tenere fuori un portiere come Alex seppur in luogo del buon Ospina è una cosa francamente inspiegabile, al netto delle doti da libero aggiunto che possano avere entrambi.

Gattuso, in visibile imbarazzo nel post gara contro la Fiorentina, ritrova quello spirito di squadra che si era perso solo 3 giorni fa, ma non si fida e sa benissimo che serve continuità di risultati per uscire davvero dal tunnel e recuperare terreno in campionato.

Meravigliosa e a tratti commovente la scena al triplice fischi finale dell’arbitro Massa, quando Insigne in testa e la squadra subito dietro si sono diretti sotto le curve finalmente in festa. Rivedere cantare e saltare il San Paolo e i suoi calciatori dopo tantissimo tempo è stato un momento pieno di emozioni che può dare quella scossa e quell’iniezione di fiducia che serviva al Napoli

Lorenzo facci saltare ancora!

 NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Lobotka (22′ pt Luperto), Demme, Zielinski; Callejòn (23′ st Elmas), Milik, Insigne (32′ st Ruiz). 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (25′ st Patric); Lazzari, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic (31′ st Jony); Caicedo (10′ st Correa), Immobile.

ARBITRO: Massa di Imperia

MARCATORI: 2′ pt Insigne NOTE: Immobile (L) sbaglia un calcio di rigore (alto) al 10′ pt. Espulsi Hysaj (N) al 19′ pt per doppia ammonizione e Leiva (L) al 25′ pt per proteste. Ammoniti: Acerbi (L). Recupero: 3′ e 5


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