“Le Radici del Futuro. Onestà. Competenza e libertà”. E’ lo slogan che campeggia sui manifesti elettorali di Carmine Bucciarelli, candidato a sindaco di Battipaglia con la lista Città del Sele. Ieri il primo pubblico comizio in piazza Amendola dell’avvocato sostenuto nel progetto anche dall’on. Federico Conte e dall’ex candidato sindaco del 2016 Gerardo Motta. Bucciarelli si presenta alla città con una esperienza in politica da segretario della sezione dei Giovani Socialisti (1972 al 1980), della sezione del PSI (1980 al 1984 e dal 1987 al 1990). Ha ricoperto sia la carica di Consigliere comunale che di assessore. Nel 2007 è stato candidato a sindaco, da allora si è dedicato solo alla vita professionale. “Osservare il declino della città e la mancanza di un progetto per il suo futuro, mi ha spinto alla decisione di tornare ad occuparmi della mia terra”. E’ l’avvocato Palmiero Masucci a presentare il candidato sindaco della lista Città del Sele, un progetto che intende formare un’area “metropolitana” a sud di Salerno, escludendo proprio il capoluogo di provincia. “Noi non dobbiamo essere subalterni a nessuno, non possiamo essere l’anticamera di Salerno. Battipaglia ha tutte le carte in regola per occupare il ruolo da protagonista che merita. Gli otto Comuni della Città del Sele, in termini di popolazione, sono secondi solo all’area del napoletano; con le nostre eccellenze e specificità non possono farci diventare la periferia di nessuno”. L’avvocato Bucciarelli nel suo comizio mette sulla stessa bilancia sia il candidato sindaco Antonio Visconti che la candidata Cecilia Francese accusando entrambi di pensare solo al potere, prestandosi a disegni fuori dal loro controllo. “Nessuna azione ho visto contro il progetto Terna e contro la catena delle industrie di rifiuti. Noi faremo una battaglia forte affinché Battipaglia e la Piana del Sele non subiscano questa ennesima violenza”. Riflettori accesi anche sulle criticità che vive la comunità: l’emergenza ambientale e sanitaria, con un’incidenza tumorale oltre ogni limite. “Non dobbiamo accettare di essere la pattumiera del salernitano. Salerno ha un’area industriale pulita, destinata al commercio; Battipaglia invece ha le industrie dei rifiuti”. Il candidato sindaco della lista Città del Sele, incalza, sulle politiche sociali denunciando che quest’Amministrazione non conosce i bisogni della città. “Le politiche di sostegno alle famiglie sono state fallimentari soprattutto in un periodo così importante per la storia di tutti noi”. Fuoco incrociato sul comportamento politico di Visconti e Francese, i quali a suo dire fino ad oggi hanno pensato solo ad offendersi sul piano personale. “E’ una campagna elettorale scadentissima quella dei miei avversari, sino a questo momento non abbiamo capito qual è la loro proposta di governo. Abbiamo sentito solo insulti e null’altro. Visconti governa da 4 anni l’Asi e non può assolutamente dire che è nuovo. La Francese in 5 anni di Amministrazione ha fatto solo disastri”. Conclude accusandoli di aver messo su un vero e proprio listificio di candidati al consiglio comunale a discapito delle idee, dei progetti e degli elettori.










