Schianto fatale per Raffaela Travisano. La 53enne producer battipagliese si trovava a Ibiza, dove da circa 3 anni s’era trasferita per lavoro, quando lunedì 17 novembre ha perso il controllo dell’auto finendo in un dirupo di circa 4 metri. Fatale l’impatto contro un albero che non le ha lasciato scampo perforandole i polmoni e causandole un grave trauma cranico.
Il corpo della vittima è stato ritrovato il giorno dopo da due atleti che correvano da quelle parti, in una strada che è sprovvista di guard rail e che in pichi giorni ha fatto registrare 3 gravi incidenti. I funerali si sono svolti giovedì scorso nella chiesa del quartiere Serroni, celebrati da Don Paolo Castaldi. Lascia la sorella, Monia, e la madre Assunta Botta originaria di Laviano insieme al marito, Vincenzo, morto di Covid lo scorso 30 gennaio. Alcuni avvocati internazionali sono a lavoro per accertare la reale dinamica. Intanto il 3 dicembre a Francoforte, città che la ha accolta per i primi suoi 20 anni di vita, si terrà una festa con musica elettronica in suo onore. Raffaela era una delle più grandi producer a livello europeo, tanto da guadagnarsi la fama di “regina” della dance negli anni di lavoro.










