Battipaglia, stasera Consiglio Comunale dell’opposizione contro le Fonderie Pisano

C’è grande attesa, per il Consiglio Comunale di stasera, convocato dal presidente Franco Falcone, su espressa richiesta di Enrico Lanaro, Gerardo Motta, Luisa Liguori, Luigi D’Acampora, Renato Vicinanza e Alessio Cairone. Tutta l’opposizione chiederà ufficialmente al civico consesso, compresi agli esponenti della maggioranza Francese, di adottare un atto di indirizzo politico contro la proposta di delocalizzazione della Fonderia Pisano. Sarà un Consiglio Comunale monotematico, voluto fortemente dall’opposizione a seguito non solo delle notizie riportate dalla stampa locale, ma soprattutto al progetto di individuazione dei siti, 6 tra cui anche la città di Battipaglia. Dunque, non è soltanto mero allarmismo, ma che le fonderie salernitane possano trasferirsi in città è più di una ipotesi dopo il diniego, con la manovra urbanistica di chiusura, fatta rapidamente dal parlamentino del comune di Campagna. Dopo anche la delibera di dichiarazione di crisi della regione Campania e soprattutto dopo l’atto ricognitivo, approvato in Consiglio Comunale dalla maggioranza Francese, che da la stura a una vera e propria manovra urbanistica nell’area Asi (zona industriale). Senza voler sminuire la pubblica denuncia di Carlo Zara, sostenitore della sindaca Cecilia Francese alle ultime elezioni amministrative, il quale è stato preciso su incontri e posizioni finalizzate a portare la Pisano proprio nella zona industriale di Battipaglia. Conferma che è giunta anche dalla parte politica che fa capo al vice sindaco Ugo Tozzi, che esprimendo tutto il proprio dissenso da ragione a chi sostiene che noti rappresentanti del governo cittadino abbiano di certo avviato un percorso per raggiungere lo scopo della delocalizzazione dell’industria pesante che proprio ieri è stata dissequestrata dal tribunale del riesame di Salerno.


Articoli simili

SEGUICI

20,586FansMi piace
5,797FollowerSegui
1,100IscrittiIscriviti

Ultimi articoli