domenica, Luglio 3, 2022

Tensione tra i delegati della CISL FP e Direzione dell’Azienda Universitaria Ospedaliera di Salerno

In una nota i delegati RSU della CISL FP invitano ad attivare i tavoli di trattativa separati al fine di poter esigere il diritto al confronto negoziale che viene negato dal Direttore Cantone, e se lo stesso continua a trascurare questa modalità, di denunciare l’amministrazione per attività antisindacale. Spiace dover constatare che l’attuale management sta perdendo l’occasione di evolvere verso una azienda moderna capace di contemperare efficienza dei servizi e qualità attraverso un sano rapporto con le organizzazioni sindacali. Purtroppo invece più che il nuovo che avanza è il vecchio che sopravanza, anche in quanto le modalità di approfondire le materie relative alla contrattazione integrativa aziendale hanno oramai raggiunto livelli non più sostenibili ne sopportabili dai delegati della Cisl. D’altra parte che nulla sia cambiato è una logica semplice da comprendere anche alla luce del fatto che le riunioni sindacali sono sempre più terreno di scontro e di risse sfiorate poiché mancano sempre atti su cui attivare il confronto, che risulta sterile ed inconcludente, come la maggior parte delle volte accade, anche per la totale capacità dell’azienda di far rientrare la dialettica sindacale nei canoni e nella ortodossia che una moderna azienda dovrebbe perseguire quotidianamente. I delegati della CISL FP avevano ed hanno richiesto i tavoli di trattativa separata, solo ed esclusivamente per poter meglio rappresentare le proprie istanze, fermo restando la constatazione che da minoranza sindacale altro non può fare che sottolineare la legittimità degli accordi e la trasparenza degli stessi, ritenendo allo stato che l’ente non fa altro che mortificare la maggioranza dei lavoratori, facendo venir meno senso di appartenenza e dedizione al lavoro. Come spesso accade è un’altra opportunità persa. Come è altrettanto evidente che anche la stampa che parla di atto aziendale, non scrive ciò che invece nel concreto accade: nel mentre la ASL ha avuto con decreto l’ approvazione dell’atto aziendale, quello del ruggi fa la navetta, tra regione ed azienda, mostrando una incompetenza tutta ascrivibile all’attuale direzione nell’elaborare un atto apprezzabile e per tale natura approvabile dalla struttura commissariale. Aspettiamo di avere notizia di come è possibile, senza atto approvato, elaborare una dotazione organica, senza correre il rischio di dare i numeri al lotto, paventando e perseguendo una caratteristica propria dei napoletani veraci. Cosa sta cambiando in Azienda. Nulla, anzi no, qualcosa sta cambiando. La totale assenza di attenzione verso le strutture periferiche, apprezzabile nell’immediato osservando l’andamento nel potenziamento del fabbisogno degli organici. Nessun nuovo assunto è stato inviato in nessuno stabilimento esterno al ruggi. E la politica langue, anzi dorme poiché mentre prima poteva dare colpa a qualcuno ora deve darla a se stessa essendo la maggior parte dei sindaci asserviti al governo regionale.

I DELEGATI RSU CISL FP A.O.U. SALERNO                          

Biondino Gaetano – Cesarano Francesco                                     

Cicalese Giuseppe- Della Porta Giovanni

De Santis Felice – Montone Angelo

Pumpo Vito – Tortora Gaetano


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