martedì, Agosto 9, 2022

Francese: no ad un mega impianto di compostaggio, si ad uno piccolo

La sindaca Francese raccoglie l’invito del comitato spontaneo contro l’impianto di compostaggio ed interviene assieme all’assessore all’ambiente Stefania Vecchio. Veste i panni della maestrina e comincia il suo discorso sulla questione dando bacchettate a destra e a manca soprattutto a chi in questi mesi ha espresso grosse perplessità sulla sua azione amministrativa che appare più di forma che di sostanza. Ricostruisce la sua storia di quanto accaduto e afferma: «Giusto l’allarme, giusta la preoccupazione, giusta l’insofferenza, ma la banalizzazione non serve. Questa amministrazione ha affrontato il confronto con i cittadini, nonostante, si ritrovi ad ereditare molte delle situazioni con le quali è costretta a fare i conti. Smettiamola di fare populismo, non esistono fasce da indossare e pubblico servizio da interrompere, chi si è mosso in questa direzione è stato poi costretto a tirare i remi in barca. Questa è la prima amministrazione che ha deciso di affrontare il problema dei miasmi, partendo dalle verifiche, dai controlli e soprattutto dalle denunce. C’è un Governo cittadino eletto che deve porsi come interlocutore su tutti i tavoli sovracomunali, Battipaglia non può e non deve essere più una tappa da saltare. Non facciamo l’errore di ignorare o di non conoscere la storia degli ultimi 20 anni. Oggi, giustamente, si ricorda l’accordo del 2002, quando in cambio dello Stir si prometteva a Battipaglia di non portare altra impiantistica qui nel nostro territorio, chi doveva opporsi probabilmente aveva già barattato il consenso ed inerme assisteva allo stupro di questo territorio. Mi chiedo cosa è stato fatto dal 2002 ad oggi periodo nel quale sono state autorizzate altre strutture private che operano nel settore dei rifiuti, oltre a discariche, siti di stoccaggio ed impianti di compostaggio che circondano la nostra città con effetti devastanti e senza che la nostra comunità ne abbia tratto il minimo beneficio in termini di abbattimento dei costi. Paghiamo, quindi, di fatto, le conseguenze fisiche e politiche di questa impostazione storica ed ideologica. Noi questa idea, questa impostazione intendiamo sconfiggerla. Noi giochiamo una partita in salita, ma siamo qui dalla parte dei cittadini e siamo certi che anche loro sono con noi in questa battaglia. Noi dobbiamo, oggi, aprire ai livelli Regionali, Provinciali una vera e propria trattativa. Il nostro NO deve essere accompagnato da una proposta che abbatta i costi, e  garantisca forme di controllo da parte del Comune di Battipaglia, tutelando la nostra comunità, e che soprattutto non ci esponga ad un altro pericolo come l’isolamento istituzionale e l’etichettatura della nostra battaglia come qualcosa di meramente campanilistico. Allora procediamo con ordine: questa amministrazione è totalmente contraria alla realizzazione di mega impianti di compostaggio e rispolvereremo, ovviamente anche l’accordo del 2002”. La sindaca nel suo intervento ha detto senza mezzi termini che comunque c’è necessità di costruire un impianto di compostaggio di piccole dimensioni per le esigenze di Battipaglia.

 


Articoli simili

SEGUICI

11,542FansMi piace
79FollowerSegui

Ultimi articoli