Consiglieri comunali di maggioranza in rivolta per lo stato di abbandono in cui si trova la città. Micro discariche in molte zone periferiche e rifiuti solidi urbani non ritirati. Sotto accusa finisce l’amministratore delegato di Alba Srl, Palmerino Belardi che a dire della maggioranza non sarebbe stato in grado di risolvere l’atavica problematica gestionale della società di proprietà esclusiva del Comune. Nella tarda mattina di oggi si terrà una riunione dove pare che sarà sottoposto ad un vero e proprio processo politico sull’incapacità di amministrare la società. Quindi, verrà proposta la sua sollevazione dall’incarico. Nel frattempo la città resta sporca perché Alba Srl ha alcuni automezzi guasti non in grado di poter svolgere il servizio, perché tra luglio, agosto e settembre il personale si è assottigliato per il piano ferie, oltre alle fisiologiche malattie. C’è il bubbone delle perdite continue della società, tanto è che dopo l’adesione alla rottamazione delle cartelle di pagamento Inps per circa 3 milioni di Euro, l’esecutivo Francese sta rinnovando l’affidamento con incarico trimestrale. Sembra ad ogni modo, dopo anche la relazione dello stesso amministratore delegato e della due diligence che per fine anno al 90% Alba Srl verrà definitivamente messa in liquidazione e chiusa. Allo stato non si conosce il destino dei 119 dipendenti, né le nuove strategie dell’Amministrazione Francese dopo aver tentato di trasformare, senza riuscirvi, il CCNL da Federambiente a Multiservice per la forte opposizione dei sindacati e degli stessi lavoratori. Nel frattempo i cittadini pagano salatamente la spazzatura e in cambio gli viene corrisposto un servizio di raccolta e pulizia parziale.










