mercoledì, Maggio 25, 2022

Napoli. Mercato chiuso… Tifosi delusi

È arrivato il 2 settembre e sono trascorse le ore 22:00, le porte dell’Hotel Sheraton si sono chiuse e con esse definitivamente le telenovele estive e le speranze dei tifosi riposte nel Calciomercato.
Si concludono, finalmente, le Icardi’s Stories, un vero e proprio tormentone che da gennaio ha tenuto in scacco media, supporter e società. Dopo aver rifiutato tutte le offerte ed aver fatto causa all’Inter, Mauro Icardi e Wanda Nara, come ultimo (forse) colpo di scena, hanno deciso di accettare la corte del PSG (prestito con diritto di riscatto) per la gioia del popolo interista.
Di conseguenza Aurelio De Laurentis ha dovuto rimettere nel cassetto il suo sogno di portare all’ombra del Vesuvio il centravanti argentino. Il patron le ha provate tutte, avendo avuto il placet dell’Inter e della stessa Wanda, ma il calciatore fino all’ultimo era preso dalla sua lotta di puro orgoglio con la dirigenza neroazzurra rifiutando ogni proposta.
Llorente, quindi, arriva per fare il vice Milik, il quale anche quest’estate ha dovuto fare i conti col fantasma della cessione per la richiesta di un top player in attacco. Ricordiamo la telenovela dell’anno scorso per un romantico ritorno di Cavani, chiesto a gran voce dal popolo azzurro, e quest’anno con il desiderio dichiarato di ADL di acquistare Icardi.
Ma le trattative infinite e le illusioni estive in casa Napoli non finiscono mai, così questa sessione di mercato è stata caratterizzata anche e soprattutto dall’affare James Rodriguez. Il talento colombiano tanto amato e richiesto da Carlo Ancelotti sembrava cosa fatta già a giugno, quando l’accordo con il suo super procuratore Mendes (in ottimi rapporti con ADL, vedi l’affare Vinicius) era pressoché totale. Unico particolare era trovare l’accordo con il Real Madrid, che ha sempre richiesto una cessione a titolo definitivo per 42 mln inizialmente trattabili. Poi il tempo che passava, le dichiarazioni improvvide del presidente azzurro, e le offerte del Napoli sempre più votate ad un prestito (con diritto o con obbligo ma a cifre minori), hanno inasprito la trattiva. Il Napoli nel frattempo prendeva Lozano (che non escludeva James) e trattava Icardi, nel Real invece si alzava un polverone caotico per mancati acquisti Top, infortuni, e prestazioni estive scadenti. Insomma, tutto ciò ha estremamente raffreddato la trattiva, che sembrava così ben avviata tanto da strappare sorrisi speranzosi di Carletto, nelle interviste in ritiro a Dimaro, al solo pronunciare il nome James. Ovviamente i tifosi del Napoli hanno riposto tante speranze in questa trattiva, perché l’arrivo del 10 colombiano avrebbe scatenato un entusiasmo clamoroso (entusiasmo che ADL avrebbe potuto sfruttare per fare il boom di abbonamenti).
Ora che il Calciomercato è ufficialmente chiuso (possibili solo gli acquisti degli svincolati) e le speranze del grande colpo sono svanite, è molto probabile che “il programma simpatia” del patron, volto a riportare i napoletani vicino allo Stadio, svanisca miseramente. Nonostante i prezzi per gli abbonamenti al ribasso, il nuovo look del San Paolo, le parole al miele verso i tifosi, l’essersi esposto mediaticamente come non mai sulla voglia di acquisire top player (almeno uno tra Icardi e James), e aver comunque migliorato la qualità della rosa con i colpi Manolas e Lozano, il ritorno dei “papponisti” contestatori è dietro l’angolo.


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