lunedì, Settembre 26, 2022

Napoli. La prima al San Paolo

La mancanza per la Serie A e per il Napoli si è fatta sentire, dopo due giornate di campionato scoppiettanti, il mercato chiuso e la sosta per le Nazionali, si riparte dal San Paolo!
La questione Stadio ha tenuto banco soprattutto negli ultimissimi giorni, esplicitate dal comunicato del Mr. Ancellotti sul sito della Società Calcio Napoli, che hanno fatto il giro del web. Il tecnico azzurro ha denunciato un forte ritardo nei lavori e nella consegna degli spogliatoi, scatenando polemiche e il tam-tam di foto e video, dal cantiere aperto del pre-comunicato allo spogliatoio ultimato del giorno dopo. Una querelle, non in stile Ancellotti, che alimenta sospetti e un clima teso tra Comune e Società alla vigilia della firma per la Convenzione, che sicuramente con il calcio giocato non ha nulla che vedere.
Ma c è anche l’aspetto positivo dell’esordio nel nuovo San Paolo, dagli spalti nuovi colorati e numerati, i servizi igienici ristrutturati, la pista d’atletica azzurra e la scritta Napoli nei distinti, i giochi di luce… insomma un colpo d’occhio che rasserena i cuori azzurri. Migliorie che, se pur essenziali, sono state fonte di orgoglio nelle Universiadi dello scorso luglio, nonostante i lavori non fossero ancora del tutto completi. Sarà ora cura di ogni napoletano preservare la bellezza dell’impianto di Fuorigrotta, assicurandosi questa volta di contraddistinguersi per il senso civico, provando anche a rispettare l’assegnazione dei posti numerati.
Lo spettacolo, i tifosi, vorranno vederlo nel campo, dove gli azzurri saranno chiamati al pronto riscatto dopo l’ultima sconfitta al 90° minuto. Il Napoli troverà di fronte la Sampdoria di Di Francesco, partita male e con un mercato che non ha soddisfatto il tecnico, il quale dovrà fare i conti con una crisi societaria senza fine. Infatti, il vulcanico presidente Ferrero non è riuscito ancora a trovare l’accordo con la cordata di imprenditori capeggiata da Gianluca Vialli, ed è considerato il colpevole numero uno di una campagna acquisti deludente e quindi aspramente contestato dai tifosi blucerchiati.
Insomma, è l’occasione giusta per gli uomini di Ancelotti, il quale in conferenza stampa dà lezioni di tattica ai giornalisti presenti, cercando per l’ennesima volta di spiegare la sua visione di calcio in fatto di moduli. Ribadisce, Carletto, che il concetto di modulo è applicabile solo nella fase difensiva della squadra, nella fattispecie al suo 4-4-2, che poi in fase di possesso e di sviluppo della manovra, muta con i vari interpreti, che si alternano, attaccando in quattro a supporto del centravanti. Chiudendo la spiegazione con un beffardo “avete capito? Mmm non tanto vero?”.
Per quanto riguarda l’11 che scenderà in campo, il mister, come di consueto, mischia un po’ le carte, anche in vista del match di Champions di martedì sera contro il Liverpool, assicurando che sono tutti a disposizione. Milik e Insigne hanno recuperato, Llorente si è allenato bene e Lozano, anche se rientrato solo ieri sera, è ok. Tornano quindi i rebus formazione che nella stagione passata hanno fatto ammattire i giornalisti, con 38 formazioni diverse in 38 partite.
Ci si aspetta una grande prestazione dai partenopei, con tanti gol ma sicuramente con meno al passivo, confidando nella crescita di condizione di Koulibaly e Allan, e un maggiore affiatamento difensivo. In attacco il problema non sembra esserci, ma è tanta la curiosità di vedere dal primo minuto scatenarsi El Chucky Lozano, unico dopo il Pocho in grado, con le sue giocate funamboliche e accelerate, di infiammare un San Paolo nuovo di zecca.

Le probabili formazioni di Napoli-Sampdoria
Napoli (4-4-2) Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Allan, Fabian Ruiz, Zielinski; Mertens, Lozano
Sampdoria (3-4-3) Audero; Ferrari, Murillo, Colley; Bereszynski, Linetty, Ekdal, Murru; Rigoni, Quagliarella, Caprari


Articoli simili

SEGUICI

11,542FansMi piace
80FollowerSegui

Ultimi articoli