mercoledì, Settembre 28, 2022

Napoli. Subito festa nel nuovo San Paolo

Il Napoli torna alla vittoria e lo fa nella sua nuova casa di Fuorigrotta, tirata a lucido per la prima stagionale, portando a casa 3 punti fondamentali in vista di un tour de force che vedrà i partenopei impegnati ogni tre giorni fino alla trasferta di Torino del 6 ottobre.

La partita nella prima mezzora regala molte emozioni, grazie anche ad un inizio della Sampdoria tutt’altro che timido, ma è subito festa quando al 13° Mertens ruba il tempo in area a Murillo e deposita alle spalle di Audero un preciso assist di Di Lorenzo. Il vantaggio di Ciro Mertens manda in confusione i blucerchiati che si disuniscono e perdono le misure sugli avversari, così il Napoli nel giro di pochi minuti va vicino al gol per ben tre volte, con Elmas in grande spolvero e con una traversa clamorosa del folletto belga. Proprio sul proseguimento di quest’ultima azione, la Sampdoria va vicinissima al pareggio, e solo un intervento provvidenziale di Meret salva il risultato. Una vera e proprio svolta della partita, perché prendere gol in contropiede nel momento di massimo sforzo profuso, sarebbe stata una mazzata non indifferente. 

Nella ripresa le emozioni stentano, ma poco dopo l’ingresso di Llorente in campo, Mertens raddoppia su assist proprio del centravanti spagnolo. Entra anche Lorenzo Insigne che sfiora un gol dei suoi, nonostante sia sembrato ancora un po’ imballato in seguito all’infortunio. Ma la scena e la standing ovation è tutta per il giovane macedone Elmas, che ruba la scena ai suoi compagni con una prestazione di grande personalità. Il tuttocampista, come piace dire ad Ancelotti, sfoggia un’ottima condizione fisica, grinta e senso della posizione, qualità che gli permettono di essere ovunque in capo a dettare i tempi con Fabian, scaltro anche nel rubare palloni agli avversari ed a inserirsi talvolta negli spazi concessi dalla Sampdoria.

Meno brillante di quanto ci si attendeva è stato il messicano Lozano, evidentemente non aveva ancora smaltito le scorie e il jet lag di una trasferta intercontinentale che l’ha visto tornare a Castelvolturno solo giovedì notte. El Chucky, però, ha comunque messo in apprensione la difesa avversaria con le continue accelerazioni in profondità senza palla e provando a duettare con Mertens, con il quale affina l’intesa. Oltre a Ciro ed Elmas, è stata ottima la prestazione di Di Lorenzo, il terzino azzurro cresce di partita in partita e sulla fascia destra con Callejon forma una catena di tutta corsa e continue sovrapposizioni. Luci ed ombre per Koulibaly, ma il tempo e la condizione ridaranno al Napoli il centrale che tutto il mondo ci invidia.

Tutto sommato una partita non eccelsa degli azzurri, dove si sono viste cose positive ed altre meno, ma per i ragazzi di Ancelotti era importantissimo vincere per donare entusiasmo all’ambiante in vista dei prossimi impegni.

Ora, come detto in precedenza, è già tempo di pensare al prossimo match, ed è subito Champions, è subito Liverpool. I Reds hanno superato 3-1 il Newcastle in campionato, ma come il Napoli non sono sembrati brillantissimi, e l’assenza del portierone Alisson, di certo sarà un problema per gli uomini di Klopp. 

Ma il vero problema del Liverpool, e siamo certi che lo ricordano benissimo, sarà un San Paolo pieno e caldissimo, pronto a trascinare il Napoli verso una grande prestazione come quella dello scorso anno, e in quel caso non c’è “you’ll never walk alone” che tenga!

NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Rui; Callejon, Elmas (76′ Insigne), Zielinski, Ruiz; Lozano (64′ Llorente), Mertens (80′ Younes). 

SAMPDORIA (3-4-3): Audero; Ferrari, Murillo, Regini (65′ Leris); Bereszynski, Ekdal, Linetty, Murru; Caprari (68′ Gabbiadini), Quagliarella, Rigoni (79′ Depaoli).

ARBITRO: La Penna di Roma.

MARCATORI: 13′ e 69′ Mertens (N).

NOTE: Ammoniti Maksimovic, Ruiz (N); Ferrari, Caprari (S). Recupero: 2’pt – 5’st. Calci d’angolo 8-7 per il Napoli.


Articoli simili

SEGUICI

11,542FansMi piace
80FollowerSegui

Ultimi articoli