venerdì, Maggio 20, 2022

Un Napoli sfortunato, perde in casa contro il Cagliari

Al San Paolo la spunta l’anti-calcio di Maran o se volete il vecchio catenaccio all’italiana, e letteralmente in maniera in incredibile il Cagliari vince con un gol di Castro nella sua unica conclusione in porta. Il Napoli conclude 17 volte e ben 8 nello specchio, colpendo due pali esterni e sfiorandone altri due, e come se non bastasse un salvataggio sulla linea.
Sicuramente gli azzurri nel primo tempo hanno spinto poco ma hanno comunque avuto una enorme occasione con Insigne, lanciato a rete da un imbucata geniale di Mertens che lo mette dinanzi al portiere, ma lo scugnizzo non riesce a battere Olsen. Evanescente, o meglio fuori partita e probabilmente fuori ruolo, Lozano che nella posizione di seconda punta non riesce mai ad incidere, dando poca profondità alla manovra e trovandosi spesso spalle alla porta nel ricevere la palla.
Nel secondo tempo con gli ingressi dell’artiglieria pesante, Llorente e Milik in luogo di Lozano e di Insigne, il Napoli ha cominciato a creare tanto, con tante palle messe in mezzo da uno straripante Di Lorenzo e da Mario Rui. E proprio quando tutto faceva presagire al gol dei partenopei, visiti i pali e il salvataggio sulla linea, arriva un contropiede del Cagliari che gela il San Paolo. Gli azzurri che già in precedenza si erano lamentati con l’arbitro Di Bello per alcune decisioni e interventi dubbi in area, forse si sono attardati nel ripiegare nell’azione che ha portato Castro in gol, perché lamentavano una trattenuta su Llorente in area di rigore dei sardi prima del capovolgimento di fronte. Proteste che portano all’espulsione di Koulibaly, reo di aver detto qualche parola di troppa al direttore di gara che sorvola sugli interventi in questioni con un fin troppo rapido check.
Un Napoli, che come rivendica Ancelotti, meritava la vittoria, ma esce sconfitto dal San Paolo e perde terreno da una sempre più cinica Inter che batte anche la Lazio se pur soffrendo tanto e ringraziando le prodezze di Handanovic che salva la porta dei neroazzurri in più occasioni, e perde punti anche da una Juventus ancora in stato embrionale.
Insomma, il Napoli se pur immeritatamente perde una grande occasione, che non può permettersi, perché questi sono punti che a fine anno peseranno in un campionato che sembra delinearsi su un equilibrio eccezionale rispetto al passato.
Ancelotti e soprattutto Insigne rispondono a tono alla scellerata provocazione di Marocchi nel post partita che accusa gli azzurri di aver messo scarsa intensità nel match come se fossero ancora in ritiro, sciocchezza colossale rispedita al mittente dai due interessati e rimbalzata da tutti gli altri addetti ai lavori delle varie emittenti.
Per fortuna il prossimo impegno dei partenopei è dietro l’angolo, infatti domenica nel lunch time alle ore 12.30 si terrà Napoli-Brescia, è l’occasione per ripartire subito, sperando in un grande apporto del pubblico del San Paolo che deve essere vicino alla squadra proprio in queste battute d’arresto inaspettate.
NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic (46′ Koulibaly), Rui; Callejon, Allan, Zielinski, Insigne (74′ Milik); Lozano (66′ Llorente), Mertens. A disposizione: Elmas, Gaetano, Ghoulam, Hysay, Luperto, Malcuit, Ospina, Ruiz, Younes. Allenatore: Ancelotti.
CAGLIARI (4-3-1-2): Olsen; Cacciatore, Pisacane, Klavan, Lykogiannis; Nandez, Oliva, Rog (72′ Castro); Ionita; Joao Pedro (91′ Ceppitelli), Simeone (74′ Cerri). A disposizione: Aresti, Birsa, Castro, Cigarini, Deiola, Mattiello, Pellegrini, Pinna, Rafael, Walukiewicz. Allenatore: Maran.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi.
MARCATORI: 88′ Castro (C).
NOTE: Espulso Koulibaly (N) all’89’ per proteste. Ammoniti: Allan (N); Rog (C).

 


Articoli simili

SEGUICI

11,542FansMi piace
79FollowerSegui

Ultimi articoli