Napoli-Verona per uscire dalle sabbie mobili

Terminata anche la seconda sosta per le nazionali di questa stagione ci aspetta un mese pieno di partite tra Serie A e Champions League prima del terzo stop che si terrà il 17 novembre. Il Napoli affronterà il Verona al San Paolo alle 18:00 di sabato, cercando di uscire da quella situazione di impasse che sembra essere dentro e fuori dal campo. Infatti, nei 15 giorni di pausa per le nazionali si è scatenato un tam-tam mediatico contro la guida tecnica, si avete capito bene contro Mr. Ancelotti come unico e solo colpevole di un inizio stagione al di sotto delle aspettative. Riesumati personaggi che si pensava fossero ormai svaniti nelle nebbie del Nord, che sono ripiombati sulla scena al fianco delle solite “vedovelle sarriane” e degli inossidabili “papponisti”, tutti pronti ad aizzare un popolo azzurro, sensibile fin troppo agli sbalzi di umori. Così sulle montagne russe partenopee a fare sue e giù a gran velocità si sono ritrovati in molti, ma si è andati oltre cercando di destabilizzare ancora di più l’ambiente con le voci dei litigi tra De Laurentis e Ancelotti che porterebbero il tecnico a lasciare a fine stagione.

A questo punto è entrato in scena il patron azzurro, invocato da molti a dire la sua dopo mesi di silenzio. ADL fedele al suo modus operandi è stato in fiume in piena, e ovviamente ha strabordato peccando come sempre nei modi, quanto meno discutibili, ma con incisivi e precisi contenuti. Ne ha avuto per tutti, dal caso Insigne, dove ha rimesso nuovamente nelle mani del Capitano la responsabilità di atteggiamenti e scelte, esortandolo ad affinare la sua maturità e ad esaltare le sue qualità da calciatore. Il Presidente ha poi cestinato la boutade del litigio con Carlo, al quale lo lega un rapporto di amicizia che va oltre il quello lavorativo. Per chiudere col solito rimbrotto strategico quando si tratta di rinnovi, ai veterani Mertens e Callejon.

A questo minestrone mediatico creato ad arte sull’emotività eccessiva di un popolo eccessivo in tutto ciò che fa, si deve lasciare spazio al campo. Le Nazionali hanno regalato al Napoli spunti interessanti e giocatori in crescita, eccetto un piccolo infortunio per Lozano, anche lui però in grande spolvero con il Messico. Si spera si sia sbloccato Arek Milik dopo il bel gol con la sua Polonia, perché i gol del centravanti azzurro mancano tanto al Napoli. Elmas, Di Lorenzo e Insigne sono tornati brillanti e motivati e avranno alle spalle la coppia Manolas Koulibaly di nuovo insieme dopo la squalifica del senegalese.

Carletto archiviato il caso Insigne lo ripropone come fondamentale per i prossimi 7 impegni dei partenopei, avendolo visto carico e pronto e non “ombroso” come qualche settimana addietro. Potrebbe portare almeno in panchina El Chucky Lozano dal quale ammette di aspettarsi molto di più, adducendo ai pochi allenamenti con la squadra, da quando è un calciatore del Napoli, il suo scarso rendimento e la mancanza di intesa con i compagni.

Oltre al toto-formazione ci sarà anche il toto-modulo dopo che contro il Torino il mister ha sdoganato il tanto richiesto 4-3-3, ma resta più probabile il 4-4-2. L’unica sorpresa potrebbe essere l’utilizzo di Younes dal primo minuto contro un Verona che Ancelotti non sottovaluta, anzi carica di responsabilità i suoi e in particolare chi sa fare la differenza, quest’ultimi debbono mettere a servizio della squadra le loro qualità per vincere a tutti i costi.

Conquistare ancora una volta Giulietta per uscire dalle sabbie mobili è l’unico imperativo per i partenopei.

Probabili Formazioni:

NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Allan, Fabian Ruiz, Insigne; Mertens, Milik. ALL.: Ancelotti. A DISP.: Ospina, Karnezis, Luperto, Malcuit, Tonelli, Rui, Gaetano, Elmas, Younes, Llorente, Zielinski. INDISPONIBILI: Maksimovic, Lozano, Hysaj. SQUALIFICATI: 

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Zaccagni, Verre; Stepinski. ALL.: Juric. A DISP.: Berardi, Radunovic, Bocchetti, Dawidowicz, Adjapong, Vitale, Henderson, Pessina, Danzi, Salcedo, Empereur, Tutino. INDISPONIBILI: Badu, Bessa, Pazzini. SQUALIFICATI: 


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