Battipaglia. Processo per i lavoratori della BTP, rinviato a marzo 2020

E’ stato rinviato al 10 marzo 2020 il processo a carico dei 12 ex lavoratori della BTP (già Alcatel di Battipaglia), tutti a giudizio per i fatti avvenuti il 10 settembre del 2014, quando vi fu la manifestazione di protesta contro la chiusura dell’azienda. Il presidente del Collegio della Seconda Sezione Penale del Tribunale di Salerno, il dottor Paolo Valiante, ha rinviato a causa di un processo di camorra con detenuti e con collegamento in aula in videoconferenza. L’attività del processo avrebbe precluso l’attività istruttoria prevista, pertanto, è stato disposto il rinvio. Solo per la cronaca: gli imputati, ex lavoratori BTP, rispondono di ben tre capi d’imputazione: a) contestazione degli artt. 110, 337 – 339 co. C.p., “perché  in concorso tra loro, nel corso della protesta operaia contro la BTP Tecno, ex Alcatel, usavano violenza per opporsi a Giorgio Cerruti, dirigente della polizia locale di Battipaglia, mentre compiva un atto di ufficio, ossia scortare, con un’autovettura di servizio, Vivado Gian Federico e Corsini David Sergio, per allontanarli dal luogo della manifestazione”. Capo b) contestazione dei reati  di cui agli artt. 110, 582 – 585, in relazione all’art. 576, co. 1, n. 5 bis, “perché in concorso tra loro, cagionavano a Giorgio Cerruti lesioni personali consistite in un trauma facciale con piccole ferite al volto e al polso sx da corpo estraneo (schegge di vetro), stato ansioso reattivo e crisi ipertensiva, con prognosi di 10 giorni”. Capo C) contestazione dei reati di cui agli artt. 110, 635, co. 2, in relazione all’art. 625 n. 7, 61, n2, c.p., perché in concorso tra loro, per eseguire i reati di cui al capo A e B, con calci e pugni, danneggiavano il veicolo di proprietà del comune di Battipaglia, provocandone la rottura del finestrino laterale posteriore sx e introflessioni varie al tettuccio lato posteriore, nonché al parafango anteriore e posteriore sx e allo sportello anteriore e posteriore sx”. Il processo ha già visto nella scorsa udienza l’esame della parte offesa e degli agenti della polizia municipale, il 10 marzo 2020 sarà la volta dei testi della lista del Pubblico Ministero: dottor Maione e l’ispettore Aurilio della polizia di Stato, oltre alla visione delle riprese della manifestazione di protesta.


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