Il Covid 19 uccide il capo dei pompieri di Sala Consilina. Luigi Morello, 57 anni, residente a Teggiano, da circa una settimana era stato ricoverato presso l’ospedale di Scafati. Tutta la comunità del Vallo di Diano è rimasta sconvolta da questo accaduto, Luigi lascia i genitori, la moglie e due figlie. Queste le parole del comandante Rosa D’Eliseo in ricordo di Luigi. “Da giorni seguivamo con apprensione, ma anche con molta speranza, l’evolversi del suo stato di salute, pregando che il Signore potesse aiutarlo in questa grande e difficile sfida …., non è stato così e oggi piangiamo insieme la grande perdita ed il vuoto che si è creato tra noi. Una vita vissuta da pompiere – scrive Rosa D’Eliseo, comandante dei Vigili del Fuoco – sempre tra il fuoco, gli interventi e in mezzo alla gente della sua amata Teggiano dove era riconosciuto come il “Capo” dei pompieri di Sala Consilina. Nella mia mente corre il giorno della deposizione dei fiori alla statua di S. Cono, quando orgoglioso volle salire personalmente sulla scala per apporre la corona sull’obelisco, orgoglioso di essere cittadino di Teggiano, religioso e rappresentante del nostro amato Corpo. Io lo guardai con fierezza, pensando in cuor mio che incarnava il vero spirito dei Vigili del Fuoco, vicino alla gente, vicino alle tradizioni, alla cultura del posto, ed alla sua istituzione. Ti salutiamo Luigi con grande affetto a te e alla tua famiglia che dovrà affrontare da oggi un grande dolore. Sentiremo per sempre il vuoto che hai lasciato nel tuo amato Turno D di Sala, Ti chiediamo di proteggere tutti noi dall’alto dei cieli , da vero” Angelo Pompiere”, proteggici in questa grande guerra contro il mostro invisibile che ti ha portato via da noi”.










