domenica, Febbraio 25, 2024

Battipaglia. Covid 19 in strutture private, il chiarimento della Salus

È doveroso un chiarimento in merito all’articolo apparso su Battipaglia 1929 titolato: “Pascarella:Pazienti Covid in strutture private, bomba biologica”.

Bisogna conoscere il protocollo siglato tra Regione ed AIOP, l’associazione che ricomprende le strutture accreditate con il SSN, il 28 Marzo 2020, per il potenziamento dei posti letto dedicati all’assistenza dei pazienti COVID/19 e per trovare spazi alternativi per la gestione di patologie non virali. Peraltro lo stesso Ministero ha ribadito la necessità di riprogrammare le attività tenendo in conto tutte le strutture pubbliche e private. Nell’accordo sono individuate 4 categorie di pazienti che le case di cura in caso di necessità si sono impegnate a ricevere:

1- pazienti ordinari che gli ospedali trasferiscono per alleggerire il loro lavoro in vista di pazienti COVID;

2- pazienti COVID di media complessità;

3 -pazienti COVID di bassa complessità;

4 -pazienti ospedalizzati guariti in attesa di terminare la quarantena e di essere sottoposti ai tamponi per tornare a casa.

Solo per i pazienti di cui ai punti 2 e 3 è previsto un compenso giornaliero, rispettivamente € 1.200,00 ed € 700,00.

Nello specifico Salus ha dichiarato la sua disponibilità solo per i pazienti di cui al punto 1(pazienti ordinari) e 4 (pazienti clinicamente guariti), quindi senza retribuzione aggiuntiva.

Per i pazienti al punto 4 abbiamo messo a disposizione un piano completamente isolato con ingresso separato. Ingressi separati in modo tale che i pazienti ordinari non potranno mai incontrare quelli “post covid” proprio per escludere ogni pericolo che possa determinarsi “una vera bomba biologica”.

Trattandosi di pazienti in quarantena la rianimazione non è necessaria, in caso eccezionale di aggravamento, il paziente, sarà trasferito come d’Accordo presso una rianimazione, che sarà indicata dal sistema. Abbiamo anche impiantato una piattaforma informatica sulla quale strutture pubbliche e private potranno reciprocamente informarsi sulle disponibilità dei posti letto.

Consapevoli di non aver mai, in passato,  affrontato una emergenza del genere, come del resto la maggior parte delle strutture ospedaliere  con l’umiltà e l’esperienza che ci contraddistingue, ritenendo non sufficiente la sola organizzazione strutturale, abbiamo fatto, internamente, dei corsi di perfezionamento per tutto il personale ivi compreso quello dei servizi; abbiamo anche stabilito percorsi ed attivato un protocollo interno ad hoc. Detto protocollo è stato, con l’assenso della Direzione Sanitaria, di tutti i medici e di tutto il personale parasanitario, immediatamente  reso operativo, anche se al momento, nessun paziente ci è stato ancora inviato. Poiché sono certo che abbiamo fatto un lavoro di buon livello, tutto quanto prodotto è a disposizione di chiunque ne abbia necessità. Il Dott. Pascarella, se crede, potrà venire a verificare di persona e conseguentemente darne pubblica evidenza.

Dr. Ottavio Coriglioni

A.d. Casa di Cura Salus Spa

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