Morti Coronavirus, il paese della Regina Elisabetta prima in Europa

Cornavirus, il Regno unito conquista il triste primato dei morti in Europa. Il Paese della regina Elisabetta ieri ha raggiunto quota 30mila morti, nel mondo seconda solo agli alleati Usa. Un vero e proprio fallimento per il primo ministro Boris Johnson e il suo Governo. Un dato, quelle delle vittime, certificato dall’Ons, equivalente britannico dell’Istat, reso noto con cadenza settimanale. Aggiornamento che, con l’aggiunta dei decessi classificati come casi sospetti (casi che altri Paesi europei non inseriscono), porta ad almeno 29.710 i morti censiti in Inghilterra e Galles fra ospedali, case di riposo, abitazioni private e ricoveri vari alla data del 2 maggio; 32.375, includendo Scozia e Ulster. Un record continentale che si conferma anche limitandosi solo alle cause di morte certe registrate fino a oggi e snocciolate nella conferenza stampa quotidiana di Downing Street tenuta  dal ministro degli Esteri, Dominic Raab: per un totale di 29.427 (693 più di lunedì, col recupero di alcuni dati arretrati del weekend) comunque superiore, per la prima volta dall’inizio dell’epidemia, ai 29.315 dichiarati lunedì dall’Italia.

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