Elezioni. Ieri sono stati aperti i seggi elettorali per il referendum costituzionale per il taglio del numero dei parlamentari. Secondo i dati del ministro dell’Interno, la quota degli elettori è affluita al 39,40%. Oltre che per il referendum, i cittadini italiani sono chiamati alle urne per le elezioni regionali (in Valle d’Aosta, Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia: qui la guida con tutti i candidati), comunali (oltre mille i Comuni al voto: eccoli) e suppletive (in Veneto e Sardegna). I dati dell’affluenza per queste sono più alti rispetto alla media nazionale: è il caso delle Marche, dove alle 23 ha votato il 47,56% degli aventi diritto; della Valle d’Aosta, al 56,37%; della Liguria, al 44,07%; del Veneto, al 51,04%; della Toscana, al 48,29%; della Puglia, al 43,71%, della Campania, al 42,80%. In Abruzzo l’affluenza è stata del 36,47%; in Basilicata del 36,96%; in Calabria del 32,96%; in Emilia-Romagna del 41,58%; in Friuli-Venezia Giulia del 36,34%; nel Lazio del 33,06; in Lombardia del 39,01; in Molise del 33,35; in Piemonte del 38,81; in Sardegna del 23,41%; in Sicilia del 24,91; in Trentino-Alto Adige del 54,42%; in Umbria del 33,09%.
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