lunedì, Giugno 27, 2022

Covid 19, nelle ultime 24 in Italia registrate 580 vittime

L’indice di trasmissibilità Rt pare andare verso una certa stabilizzazione, crescendo ma più lentamente, e la curva epidemica accenna ad una flessione ma, se da un lato questi sono indubbiamente primi segnali positivi, dall’altro l’impatto della pandemia sui servizi sanitari – in termini di nuovi ricoveri e occupazione delle terapie intensive – aumenta in tutte le Regioni, con livelli che si avvicinano alle soglie definite critiche per la tenuta del sistema. I segnali positivi non possono dunque assolutamente essere interpretati come un ‘libera tutti’ e l’allerta resta massima. E’ questo il quadro tracciato dai presidenti dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, e del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, nella conferenza stampa di analisi epidemiologica organizzata al ministero della Salute, in una giornata in cui i nuovi casi si sono stabilizzati a 35.098 in calo, a fronte di 217.758 tamponi effettuati e con un rapporto positivi/tamponi al 16,1% (un punto percentuale meno di l’altro ieri).

E’ però record di vittime: 580 contro le 356 del giorno precedente. Non si registrava un dato così alto di vittime giornaliere dal 14 aprile, quando furono 602. Continuano a riempirsi anche le terapie intensive, con 122 pazienti in più per Covid, per un totale pari a 2.971

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