Nuovo Dpcm, nuove restrizioni per contenere la diffusione del coronavirus. La bozza è pronta, Draghi per il 6 marzo prossimo dovrebbe varare le disposizioni annunciate da rispettare fino al 6 aprile 2021. Queste le misure possibili: Vietato lo spostamento tra regioni; consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione; possibili gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, ragioni di salute o situazioni di necessità. Permessa in zona gialla in ambito regionale la visita in una sola abitazione privata, una volta al giorno, fra le 5 del mattino e le 22. Possono spostarsi due persone più i figli minori di 14 anni. Via libera alle seconde case anche in zona rossa (per il solo nucleo familiare); vietati i viaggi per turismo. Chiusi i negozi solo in zona rossa dove sono garantiti esclusivamente gli esercizi commerciali di prodotti essenziali: farmacie, alimentari, ferramenta, cura della persona, parrucchieri. In zona gialla e arancione tutti i negozi sono aperti. Nei week end continuano ad essere chiusi i centri commerciali. Chiuse palestre e piscine. Vietati gli sport di contatto e di squadra. Consentita invece l’attività motoria individuale all’aperto come la camminata, la bici e la corsa. Chiusi cinema e teatri, ipotesi musei nel fine settimana. Per i ristoranti restano in vigore le attuali regole: in zona gialla aperti fino alle 18 e fino alle 22 consentito l’asporto. A domicilio è consentito ad ogni ora. Asporto e domicilio sono consentiti nelle zone arancio e rosse.
Eccezione fanno gli autogrill, oltre le 18 in zona gialla, le mense e i ristoranti negli alberghi.
Nelle zone arancioni didattica in presenza tra il 50 e il 75% per le superiori, per i più piccoli fino alle medie lezioni in presenza. Dad nelle zone rosse. Naturalmente ogni regione potrebbe adottare misure di contenimento più restrittive in base ai propri dati del contagio.










