lunedì, Giugno 27, 2022

Festa della Liberazione. Mattarella e Draghi all’Altare della Patria

Omaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all’altare della Patria in occasione del 76/o anniversario della Liberazione. Il capo dello Stato ha deposto una corona d’alloro sulla tomba del Milite ignoto e successivamente c’è stato il sorvolo delle Frecce tricolori. Alla cerimonia hanno partecipato le più alte cariche istituzionali – tutte con la mascherina e distanziate – dalla presidente del Senato, Elisabetta Casellati, al presidente della Camera, Roberto Fico fino al premier Mario Draghi. Presenti anche il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini e il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli. In seguito alla presenza del Presidente della Repubblica e delle alte cariche dello Stato avrà luogo, cerimonia al palazzo del Quirinale.  E’ un 25 aprile senza i tradizionali cortei quello che si celebra oggi. Anche quest’anno, per la seconda volta, le celebrazioni per la Festa della Liberazione saranno inevitabilmente condizionate dalla pandemia. L’Anpi ha organizzato due iniziative nazionali nel “pieno rispetto delle norme anti-Covid”. L’associazione invita “le cittadine e i cittadini a deporre un fiore, alle ore 16, sotto le targhe delle vie e delle piazze dedicate ad antifasciste/i e partigiane/i” e una “staffetta della Liberazione” con una diretta sulla pagina Facebook dell’ANPI in cui si susseguiranno collegamenti esterni, letture, musica, incontri, presentazioni di libri e testimonianze partigiane. Non sono mancati nella vigilia della Festa della episodi di matrice neofascista: svastiche e croci celtiche sono apparse sui muri di Marsala, nell’avellinese è apparsa la scritta Dux su un murales dedicato alla senatrice a vita ed ex deportata Liliana Segre mentre a Genova su alcune bandiere dell’Anpi sono state vergate delle svastiche.

Articoli simili

SEGUICI

11,542FansMi piace
79FollowerSegui

Ultimi articoli