martedì, Giugno 28, 2022

Allarme voli da New Delhi, rafforzate le misure

L’ecatombe in India fa sentire i suoi effetti in Italia, con i 214 passeggeri arrivati ieri sera all’aeroporto di Fiumicino da Nuova Delhi destinati a test e quarantena per arginare l’ultima, pericolosa variante del coronavirus. Cinquanta di loro vanno nella cittadella militare della Cecchignola, gli altri in un Covid hotel sempre a Roma. All’aeroporto di Fiumicino è atterrato alle 20.57, con i 214 passeggeri, di cui 28 bambini e tre neonati a bordo, il volo dell’Air India AI 1123. I passeggeri, una volta sbarcati, come avvenne già con i voli provenienti dal Bangladesh, tutti sottoposti, presso il Terminal 5 decentrato, ad un tampone antigenico eseguito dalle squadre Uscar, con la struttura sanitaria allestita dalla Regione Lazio. Ma il Lazio con il presidente Nicola Zingaretti chiede di “bloccare i voli” dal subcontinente indiano, “sollecitando anche iniziative che coordinino a livello europeo gli arrivi”. Troppe migliaia di persone da controllare per la sola Regione dove si è già sulle tracce di circa 300 indiani arrivati prima dell’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che impone quarantena e test per i residenti di ritorno dall’India. “Desidero esprimere la mia profonda vicinanza al popolo indiano per le sofferenze provocate dalla nuova ondata della pandemia – ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi -. L’Italia non farà mancare il proprio sostegno in questo momento di difficoltà. Abbiamo offerto, attraverso il Dipartimento della Protezione Civile, disponibilità all’invio di un sistema di produzione di ossigeno, messo a disposizione dalla Regione Piemonte, che potrà essere utilizzato per rifornire un ospedale tradizionale o da campo. Invieremo anche una squadra di personale specializzato per garantirne la corretta messa in opera”.

Articoli simili

SEGUICI

11,542FansMi piace
79FollowerSegui

Ultimi articoli