giovedì, Maggio 30, 2024

L’Italia quasi tutta gialla, tre arancioni e nessuna in rosso

L’Italia diventa sempre più gialla e in vista del tagliando alle misure anticovid previsto dal governo per la prossima settimana le Regioni chiedono di rivedere i parametri che determinano i cambi di colore, a partire dall’Rt, l’indice di diffusione del virus: “è poco affidabile e va superato”. Il monitoraggio del ministero della Salute conferma il lento e costante miglioramento della situazione epidemiologica, con l’incidenza che scende a 127 casi ogni 100mila abitanti, anche se per la seconda settimana consecutiva l’Rt sale lievemente e a livello nazionale è ora a 0,89. Numeri che si riflettono sui colori delle regioni: il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato le nuove ordinanze in base alle quali da lunedì nessuna sarà più in zona rossa e in arancione rimarranno solo Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta, che era l’ultima dove erano in vigore le massime restrizioni. Bar, ristoranti, cinema e teatri rimarranno ancora chiusi e sarà possibile spostarsi solo all’interno del comune. Basilicata, Calabria e Puglia si aggiungono invece al resto d’Italia in zona gialla già da due settimane: si potrà tornare a pranzo e a cena all’aperto sempre però rispettando il coprifuoco previsto per le 22.

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