Operazione “Final Cleaning”, nessuna misura cautelare revocata per coloro i quali si sono avvalsi della facoltà di non rispondere all’interrogatorio di garanzia. Il Gip del Tribunale di Salerno su parere negativo della Procura della direzione distrettuale antimafia non ha ritenuto accogliere le istanze dei difensori che richiedevano la scarcerazione per i loro assistiti. “Non essendo mutato il quadro indiziario” per chi non ha voluto parlare con il Gip nulla da fare. Ricordiamo che il 19 ottobre scorso fu emessa un’ordinanza di misura cautelare per 31 persone, di cui 29 in carcere e 2 ai domiciliari. Tutti accusati di associazione per delinquere finalizzata all’acquisto, detenzione, messa in vendita, trasporto, offerta, consegna, distribuzione e commercializzazione di ingenti quantità di sostanze stupefacenti (cocaina, marijuana e hashish). Secondo gli inquirenti due gruppi criminali, uno riconducibile ai D’Alterio di Campagna e l’altro Cosimo Dianese di Eboli, avevano organizzato una rete di spaccio nei Comuni della Piana del Sele. Alcuni difensori hanno già provveduto a presentare ricorso al Tribunale del Riesame, altri nelle prossime ore faranno le proprie valutazioni.









