
La battipagliese Tiziana Curcio, classe ’94, a Maggio 2021 pubblica il suo primo libro di poesie, compreso nella collana “Poeti in Transito”, dal titolo “Nudi Versi” (Aletti Editore), acquistabile presso tutti gli store online e, previa ordinazione, in tutte le librerie italiane. I componimenti poetici di Curcio sono presenti anche in numerose antologie e collane; nel 2020 Tiziana riceve una Menzione di Merito alla prima edizione del concorso letterario “Un Anthurium nel cuore” indetto dall’ Associazione culturale “Un Anthurium per Francesco”. I versi della giovane scrittrice mostrano una potenza irriverente tale da riuscire a scavare a fondo nella fragilità umana, cogliendo in pieno la sensibilità del lettore. “La scrittura è per me un momento di introspezione, una costante e continua scoperta dei miei stati d’animo. Nel dono della fragilità umana, nel sentire ‘ab imis fundamentis’ nel profondo, Nudi Versi vuole essere un piccolo riscatto: conoscere le mancanze interiori, andare oltre quell’orizzonte, difficile da scorgerne la fine se non con gli occhi del pensiero e del cuore” dichiara la poetessa. Attraverso i nudi versi la poetessa vuole abbattere filtri, maschere e congetture attraversandosi e scoprendosi, riflettendosi e riflettendo la possibilità e la bellezza di una rinascita dalla malinconia e dalla mancanza. Una certa classicità contraddistingue le liriche di Tiziana Curcio, senza però discostarsi dalla realtà del presente. Un’impronta quasi Pascoliana che approda in un intimo fluire attraverso metafore e immagini della natura e delle stagioni esteriori e interiori.
RITORNI
Negli abbracci spigolosi ed irriverenti,
come consonanti vicine,
celai impronte e inciampai
che dal nulla, in te,
anima mia feci ritorno.
Nei nostri desii scontai le mie pene,
intravidi ancestrali colori
che l’inverno portò con sé
e tacque.
Credetti d’amare le tue chiusure,
i tuoi declivi e di meraviglia
li baciai.
Scontai la dolcezza dei tuoi
passi stanchi,
e nei retroscena e noviluni
in te respirai e sperai.
Oltre le pause dei tuoi incanti,
giacente mi ritrovai
ove solo io, anima mia,
so far ritorno.
Tiziana Curcio










