venerdì, Gennaio 27, 2023

Battipaglia. “Fratelli di sangue”, lo spettacolo sold out al teatro Giuffrè. Intervista all’autore e regista Gerry Petrosino

In una sala gremita di gente con 400 spettatori, lo scorso sabato, al Teatro Sociale Aldo Giuffrè, in scena il dilettevole spettacolo “Fratelli di sangue”, scritto e diretto dal battipagliese Gerry  Petrosino  con il contributo drammaturgico di Pasquale Galdi.  Federico, Giacomo e Umberto, interpretati rispettivamente dagli attori: Danilo Candela,  Luca Landi e Marco Reggiani, sono tre fratelli le cui problematiche di vita si intrecciano. Dietro la solidarietà dimostrata dal più ricco dei tre, Umberto, nei confronti degli altri due, e in particolare di Federico, si nascondono interessi personali. Dunque, i tre fratelli sono uniti dallo stesso sangue ma divisi dal proprio egoismo; così Gerry Petrosino ha messo in scena una tematica assolutamente attuale: la solitudine che scandisce il nostro tempo. Protagonisti del secondo atto sono stati gli attori: Domenico Di Lascio (travestito da donna) nel ruolo della moglie del più ricco dei fratelli e Umberto Anaclerico nelle vesti del commissario. La commedia è stata accompagnata dalle musiche originali del Maestro Roberto Marino.

Grande soddisfazione per Gerry Petrosino che alla decima edizione del concorso “Autori Italiani” di Sipario – Fondazione Carlo Terron è stato premiato al teatro Franco Parenti di Milano direttamente dalle mani di Moni Ovadia e Leo Gullotta proprio per lo spettacolo “Fratelli di sangue”.

“Fondamentalmente credo si scriva per se stessi, come necessità inconscia di lasciare una qualche traccia, appunto, di se stessi. E questa traccia diventa un qualcosa di concretamente palpabile quando le storie che si prova a raccontare si materializzano sulle tavole di un palcoscenico attraverso la carne e le ossa degli attori. I personaggi prendono forma e sostanza, acquisiscono una dimensione propria che diventa altro dal testo scritto. E così, con ‘Fratelli di Sangue’ è accaduta una vera e propria magia. La consistenza drammaturgica ricevuta grazie al premio si è poi tradotta in un vero e proprio lasciapassare per le tavole del palcoscenico” dichiara Gerry Petrosino, aggiungendo: “Iprogetti futuri mi riconducono alle origini delle casa madre: AVALON Teatro, della quale sono Direttore Artistico. Con Avalon stiamo per ultimare un progetto lungo e faticosissimo che dura oramai da diversi anni e che, finalmente, il 4 Febbraio 2023 vedrà il suo debutto per la mia regia, presso il teatro Giuffrè di Battipaglia. Si tratta di una rivisitazione di ‘Così è se vi pare’ di Luigi Pirandello. Nel frattempo, avendo scritto la mia ultima opera per soli uomini, per par condicio mi sto dedicando alla stesura di un’ opera per sole donne il cui titolo sarà ‘Cenere’ e che nasce da una flebile traccia di sogno raccontatomi da Assunta Marino, l’attrice che è con me nella Compagnia Teatrale Avalon da sempre e che ogni regista vorrebbe poter avere la fortuna di dirigere”.

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