Con la presentazione del libro tenutasi nel pomeriggio di sabato 14 ottobre presso la Fornace, si è conclusa la sedicesima edizione del Settembre Culturale ad Agropoli. Sono stati 35 gli autori che si sono avvicendati nel salotto culturale allestito presso il Castello Angioino Aragonese, tra volti noti ed autori agli esordi, come da formula ormai rodata. Si è partiti il 1 settembre con la XVII edizione di “Bravo è bello” al Cineteatro “E. De Filippo” che ha premiato 54 giovani che hanno ottenuto il massimo dei voti alla maturità e si è andati avanti pressoché tutte le sere con gli incontri che si sono succeduti presso l’antico maniero. Quindi l’ultimo appuntamento di sabato alla Fornace. Una scelta quest’ultima non casuale ma dettata dal fatto che il testo presentato era dedicato all’Operazione Avalanche e presso l’antica fabbrica di mattoni, avendo il Comune di Agropoli aderito al Comitato Avalanche indetto dalla Provincia di Salerno, si è svolta la mostra “Schegge di memoria – Mostra di Militaria” con cimeli, divise e altre testimonianze che riportavano a quel periodo storico. Frutto di un lavoro progettato e condiviso in sinergia tra l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi e l’associazione Campania Cultura, la rassegna quest’anno è stata dedicata alla figura di don Lorenzo Milani, ricorrendo il centenario dalla nascita del priore di Barbania. Una rassegna che cresce di anno in anno e che nel 2023 è stata selezionata dal Salone Internazionale del Libro di Torino tra le manifestazioni più significative presenti in Italia, dedicate al libro ed alla lettura.











