venerdì, Aprile 12, 2024

Battipaglia. Villa Maria, la Coop. La Speranza ritira l’avvalimento e denuncia gravi irregolarità

Villa Maria, non c’è pace nella struttura comunale per anziani. Dopo il contenzioso con la vecchia gestione, arriva per palazzo di Città una nuova “tegola”.  Da qualche settimana (il 15.1.2024) la Coop. Sociale di assistenza sociale e sanitaria La Speranza ha ritirato l’Avvalimento al Consorzio di Cooperativa Athena sottoscritto tra le parti (il  24.4.2023), con lo scopo di raggiungere i requisiti base per ottenere l’assegnazione della Casa per anziani Villa Maria. Una situazione comunicata, mediante un vero e proprio esposto, dalla sig.ra Gerarda Marino (legale rappresentante della Coop. La Speranza) al dirigente del piano di zona sociale, il dott. Giuliano Caso e alla sindaca Cecilia Francese. La struttura sociale battipagliese ha motivato la sua uscita a causa “del riscontro di gravi irregolarità di natura gestionale e gravi inadempimenti in materia di autorizzazioni, certificazioni e inadempimenti verso l’ente appaltante secondo gli obblighi dell’autorizzazione N. 11 del 4.9.2023prot. n.71510”.

Nella denuncia della Coop. La Speranza al dirigente dell’ufficio di Piano di Zona Sociale e alla prima cittadina chiede di accertare se l’impresa sociale di Monteforte Irpino (Av) sia in regola con: la formulazione dei P.A.I. per ogni singolo alloggiato; gli adempimenti presso la P.S.; il reale numero degli utenti; le autorizzazioni in materia di sicurezza sugli impianti antincendio; collaudi, certificazioni e libretti dei locali termici; le prescrizioni dettate dai Carabinieri del Nas nel verbale del 22.8.2022; il testo unico D.Lgs. 81/08; accordo formale verso l’impresa ausiliare (ATS, ATI o altre forme di raggruppamento); con il capitolato d’appalto; con le assunzioni rispetto anche alle direttive regionali per la gestione del servizio.

Athena ha ratificato la volontà della Coop. La Speranza di ritirare l’avvalimento e a questo punto la situazione è mutata rispetto alle condizioni del bando dettato dal Comune di Battipaglia.

Dunque, dovrebbero, per logica, essere venuti meno le condizioni di poter gestire la Casa Albergo Villa Maria, salvo aver “recuperato” diversamente le condizioni assicurate dalla Coop. La Speranza.

Per la cronaca, il servizio di gestione della Casa Albergo di Villa Maria è stato aggiudicato a settembre del 2023, per 12 mesi in avvalimento e con l’impegno di formalizzare l’A.T.I. alla sottoscrizione del contratto pubblico; previsto, tra gli altri impegni, un canone mensile di Euro 2mila da versare al Comune.

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