Battipaglia. Ordinanza sindacale. Divieto di balneazione solo per Spineta Nuova. Tutto ok per le zone del Lido Spineta, Lago e Tenuta Spineta

Battipaglia. Divieto di balneazione nella zona marina ricadente nella giurisdizione del Comune e prossima alla foce del fiume Tusciano, con inizio a 200 metri dalla foce e termine a 528 metri più a sud, individuata nella località di Spineta Nuova. Il provvedimento sindacale è giunto, come ogni anno ormai, a seguito delle analisi alle acque marine dall’Arpac regionale. La prima cittadina, costretta per legge, ad imporre il divieto di immergersi nelle acque di Spineta Nuova dopo i dati notificati dall’Arpac al palazzo comunale. I parametri microbiologici degli enterococchi intestinali e dell’escherichia coli non sono nella norma e pertanto scattano le misure di sicurezza sanitaria (prelievo delle acque analizzate 18.4.2024). Nessun problema, scrive Arpac nel proprio sito internet, per le altre tre zone sottoposte a controllo; infatti, per il lido Spineta le acque sono classificate sufficienti, quindi, balneabili; per Località Lido Lago e la Tenuta Spineta, la classificazione è eccellente. L’Arpac nella propria relazione individua le cause d’inquinamento nell’impianto di depurazione di reflui urbani del tipo biologico a fanghi attivi ubicato in Località Tavernola, con recapito nel fiume Tusciano. La quota di reflui, pari a circa il 60% del totale, che l’impianto non riesce a trattare, viene sversata direttamente nel fiume Tusciano.

Sotto accusa anche l’impianto di depurazione del tipo biologico a fanghi attivi ubicato in via Bosco Fili z.i.,con recapito nel canale Santa Chiarella, affluente del fiume Tusciano. Identificazione delle cause di inquinamento Foce Fiume Tusciano (Lat 40,5786° Long. 14,8829°).

Ordinanza sindacale

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