venerdì, Giugno 21, 2024

Nocera. Novità all’Ospedale Umberto I: installata una nuova TC di ultima generazione

Nei giorni scorsi, presso l’Ospedale Umberto I di Nocera, è stata completata l’installazione e il collaudo della nuova TC che andrà ad arricchire la dotazione tecnologica del DEA e di tutta la ASL della provincia di Salerno. La nuova macchina diagnostica per la Tac, che sarà attivata nelle prossime settimane, garantirà all’utenza un’apparecchiatura tra le più innovative e d’avanguardia ad oggi sul mercato, acquistata con i fondi della Missione 6 del PNRR per la digitalizzazione degli ospedali.

Si tratta di una TC di ultima generazione a 256 strati (2×128), un nuovo macchinario di imaging che sarà in dotazione all’UOC di Neuroradiologia diretta dal dr. Andrea Manto e servirà l’intero DEA di Nocera, Scafati e Pagani. La nuova TC apporta grandi vantaggi sia per i professionisti, grazie ad una maggiore definizione del dettaglio anatomico, che garantirà diagnosi tempestive e più accurate, che per il paziente: velocità d’esecuzione e riduzione dei tempi d’esposizione permetteranno, infatti, un minore impatto di radiazioni ionizzanti e una minore quantità del mezzo di contrasto somministrato. Novità ulteriore è data dal fatto che la nuova tac è supportata dall’intelligenza artificiale per produrre immagini ad altissima risoluzione.

“Stiamo continuando nel percorso di ammodernamento tecnologico dell’intera Azienda. Puntiamo a dotare tutti gli ospedali delle migliori apparecchiature per ridurre le liste d’attesa e per aumentare l’appropriatezza e la tempestività delle cure per i cittadini della provincia di Salerno” dichiara il Direttore Generale, l’ing. Gennaro Sosto . “Questa nuova tecnologia di visualizzazione ed elaborazione delle immagini aumenta in maniera significativa la definizione diagnostica anche negli scenari clinici più complessi e ci consente anche un miglior utilizzo delle risorse tecnologiche già presenti nell’ASL”.

In termini clinico-diagnostici, il potenziale della nuova apparecchiatura si manifesta principalmente nell’imaging cardio-vascolare, pediatrico, d’emergenza, oncologico e bariatrico. Il tomografo è infatti dotato di doppio tubo radiogeno e doppio detettore, che consente di raggiungere risoluzioni temporali inferiori a 75 ms, di ottenere una velocità di acquisizione ineguagliabile per una durata inferiore dell’esame. Permette infatti d’analizzare volumi anatomici diversi con la stessa scansione, di garantire un dosaggio ridotto e una minore esposizione alle radiazioni.

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