“Distributore in via Domodossola, dopo il sequestro preventivo del terreno di proprietà della famiglia Cascone le polemiche non si smorzano. Anzi si accende il dibattito sulla sentenza che ha dichiarato inammissibile il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Salerno proposto dal Circolo di Legambiente di Battipaglia – Bellizzi “Vento in faccia”, seguiti da un cospicuo numero di cittadini, e associazioni.
Questi gli altri ricorrenti: Toriello Clara, Volpe Lidia, Saggese Giuseppe, Saggese Federica, Saggese Maria Rosaria, De Cesare Gaetana, Ferro Maria, Filomarino Carlo, Autuori Vanda, Marrandino Barbara, Luongo Leondina, Tudino Umberto, Giannattasio Ulisse, Brenga Luisa , Nicolino Nadia e l’Associazione di Promozione Sociale Casa Pachmama.
Gli esponenti hanno chiesto l’annullamento della deliberazione della Giunta comunale di Battipaglia n. 79 dell’8 aprile 2022, che ha approvato del progetto esecutivo e la convenzione urbanistica relativi all’acquisizione di aree a standard, alla realizzazione di opere di urbanizzazione (sia di comparto che extra-comparto), al trasferimento degli oneri manutentivi a carico del soggetto proponente-attuatore.
Ciò in funzione dell’intervento di trasformazione urbanistica costituito dalla costruzione del distributore di carburanti liquidi e gassosi in via Domodossola, da realizzarsi su una area ricadente in zona territoriale omogenea “B2 centrale” ed avente destinazione urbanistica, nella sua maggior consistenza, a viabilità di progetto e, nella sua minor consistenza, a verde pubblico.
Al ricorso sono intervenuti ad adiuvandum, in qualità di consiglieri comunali di minoranza di Battipaglia, Immediata Azzurra, D’Acampora Luigi, Provenza Giuseppe, Marino Gaetano, Mirra Maurizio, Cuozzo Giuseppe, Zottoli Domenico, Visconti Antonio e Cairone Alessio.
Nel processo amministrativo, a difesa dell’insediamento della Pompa di Benzina, si sono costituiti l’Amministrazione Comunale presieduta dalla sindaca Cecilia Francese e la Cascone srl.
Su quest’ultima sentenza del Tar e soprattutto sugli aspetti amministrativi battipaglia1929.it ha chiesto all’avvocato amministrativista Ferdinando Belmonte un suo breve parere:
«La sentenza di inammissibilità, decisa in data 15 maggio 2024 e pubblicata in data 10 luglio 2024, non può, in sostanza, considerarsi una sconfitta per i ricorrenti né tantomeno una vittoria della Amministrazione comunale.
Quanto ai ricorrenti, il Giudice amministrativo salernitano, benché abbia riconosciuto – in conformità alla giurisprudenza formatasi in materia – la legittimazione ad agire solo in capo ad una Associazione ambientalista locale e ai proprietari confinanti con l’area di intervento, ha tuttavia accertato la insussistenza di un interesse concreto, attuale e diretto ad impugnare la deliberazione di Giunta n. 79 dell’8 aprile 2022 giacché solo funzionalmente preordinata al futuro (e incerto) rilascio del titolo abilitativo all’istallazione del programmato impianto distributore di carburanti, ossia all’adozione del provvedimento autorizzativo unico che potrebbe essere effettivamente lesivo della sfera giuridica dei soggetti anzidetti (sotto il precipuo profilo degli interessi ambientalistici da essi perseguiti), ed ha per oggetto unicamente la realizzazione dell’Oasi Urbana entro l’area da cedere gratuitamente a standard all’ente locale.
Alla luce di quanto esposto è chiaramente intuibile perché per la Amministrazione comunale presieduta dal Sindaco Francese (e diretta da un Dirigente tecnico assunto ai sensi dell’art. 110 TUEL) non possa trattarsi di una vittoria in quanto sarà sempre possibile per i ricorrenti come poc’anzi identificati impugnare il titolo edilizio unitamente agli atti pregressi e propedeutici quale, ad esempio, il parere dei Vigili del Fuoco.
Parere che i Vigili del Fuoco avevano già negato tanto che la società beneficiaria titolare della area destinataria di un sequestro preventivo (cfr. Il Comunicato stampa n. 143/2024 diramato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno in data 10 luglio 2024) aveva presentato un ricorso al TAR (NRG 744/2023) giammai deciso sia perché la udienza cautelare dapprima rinviata e poi cancellata dal ruolo sia perché – come da notizie di stampa attendibili di inizio luglio del corrente anno – il Comando dei Vigili del Fuoco avrebbe adottato un sostitutivo parere favorevole propedeutico al rilascio del titolo edilizio.
In conclusione, benché il sottoscritto ritenga che vi sarà un dirimente intervento della Autorità giudiziaria penale che condurrà alle dimissioni del Sindaco e di una serie di dipendenti comunali e ad un probabile scioglimento anticipato del Consiglio comunale, credo che la «partita giudiziaria» terminerà in favore della comunità locale battipagliese».









