Battipaglia. Dipendenti comunali sul piede di guerra, ieri l’assemblea. Rianna (Fp CGIL): “Comportamento dell’Amministrazione incomprensibile”

Battipaglia. Continua lo stato di agitazione dei dipendenti comunali, ieri l’assemblea dei lavoratori con la partecipazione dei segretari territoriali Rianna della FP CGIL, Amatruda della Cisl FP e Salvato della Uil FPC. Nel corso dell’incontro sono stati ribaditi i punti della vertenza su cui dipendenti e sindacati sono intenzionati a percorrere tutte le procedure previste dalla legge per il recupero dei crediti rivendicati. Amministrazione e sindaca sotto accusa per: 1) la mancata erogazione della performance 2023; 2) la mancata attribuzione dei differenziali economici del 2023; 3) la mancata liquidazione del salario accessorio fisso e continuativo (turnazione, reperibilità, festivo, ecc…) del 2024. Alfonso Rianna della FP CGIL al termine dell’assemblea ha dichiarato che non è comprensibile l’atteggiamento dell’Amministrazione comunale di una città come Battipaglia che ha una popolazione di 50mila abitanti. “Ai lavoratori possono essere corrisposte le spettanze dovute, la questione dell’ispezione MEF con le contestazioni effettuate è sicuramente superabile. Infatti, il Governo ha istituito il cosiddetto fondo Salva Roma, un fondo che garantisce il Comune nel caso in cui questi crediti non sarebbero dovuti. Inoltre, gli emolumenti sono sempre recuperabili nei confronti di chi eventualmente non avrebbe avuto il diritto a percepirli”.  E’ stato, comunque, deciso di notificare alla prima cittadina una nuova intimazione a pagare, di richiedere al prefetto la convocazione delle parti e nel caso di rottura di avviare i percorsi di legge per l’astensione dal lavoro con la garanzia di assicurare i servizi essenziali. Nel frattempo, la RSU ha nuovamente incontrato la sindaca, ma di concreto non c’è stato alcun passo avanti.

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