Due siti della provincia di Salerno sono in gara per il Marchio del Patrimonio Europeo 2025, un riconoscimento assegnato dalla Commissione Europea ai luoghi che testimoniano la ricchezza culturale e storica dell’Unione Europea. Battipaglia concorre con il progetto dedicato ai “Luoghi dell’operazione Avalanche”, che documenta il ruolo della città e del territorio nello storico sbarco alleato del 1943. Postiglione propone invece la Grotta di Sant’Elia, un sito naturale e storico che combina elementi di archeologia e tradizione religiosa. Tra gli altri candidati spiccano la Basilica di San Benedetto di Norcia (Perugia), il Foro Romano e il Palatino nel Parco archeologico del Colosseo (Roma), i Monasteri benedettini di Subiaco (Lazio), e il Teatro Olimpico di Vicenza. Figurano inoltre il Parco Naturale Regionale Bosco delle Querce a Seveso (Monza e Brianza), Campo 65 ad Altamura (Bari), e la Ceramica di Montelupo Fiorentino, che include un museo e un parco culturale (Firenze). La lista si completa con il Museo diffuso della memoria di Niccioleta (Grosseto) e l’area naturale di Pietraporciana (Siena). Il Marchio del Patrimonio Europeo non si limita a celebrare la rilevanza storica dei siti, ma promuove un senso di appartenenza comune tra i cittadini dell’Unione. Il verdetto, che decreterà i nuovi luoghi insigniti del titolo, sarà annunciato nel 2025 dalla Commissione Europea dopo un rigoroso processo di valutazione.









