Battipaglia. Terremoto giudiziario in città. Valeria Campanile, Giudice per le Indagini Preliminari, presso il Tribunale di Salerno, ha convalidato il decreto di sequestro d’urgenza disposto dai Pubblici Ministeri per i due palazzi in costruzione di piazza della Repubblica e via Belvedere. L’inchiesta, condotta dai due sostituti procuratori, Alessandro Di Vico ed Elena Cosentino, non è ancora giunta a conclusione e vede indagati ben 22 persone al momento di cui 3 tecnici comunali, con 5 palazzi sequestrati. Dal primo decreto di sequestro è emerso che sotto la lente d’ingrandimento della Procura vi sono altri tre interventi edilizi che prossimamente potrebbero essere destinatari di provvedimenti giudiziari. La Procura contesta i reati di falso ideologico e la violazione delle norme edilizie. Secondo la ricostruzione prospettata dai pubblici ministeri, i funzionari addetti del Comune di Battipaglia avrebbero rilasciato permessi di costruire illegittimi per l’edificazione dei palazzi destinati ad abitazione. Tutti gli immobili sono riferibili a interventi costruttivi di “demolizione di manufatti preesistenti e ricostruzione di nuovi edifici, con applicazione dell’ampliamento massimo del 35% del volume residenziale esistente; ampliamento volumetrico previsto come opportunità dalla L.R. Campania n.19/2009 e dalla L.R. n. 13/2022, rispettivamente, per “interventi straordinari di demolizione e ricostruzione” ovvero di “rigenerazione urbana”. Le ipotizzate criticità più evidenti, in relazione a ciascun permesso di costruire oggetto delle indagini, hanno riguardato la corretta determinazione volumetrica delle consistenze da demolire sulle quali è stata calcolata la premialità.









