Ultimi novanta minuti di fuoco per la Battipagliese, che domani pomeriggio attende a Macchia di Montecorvino Rovella la Virtus Serino. La squadra di mister Pietropinto punterà alla settima vittoria di fila, con un occhio rivolto inevitabilmente a quanto accadrà a Candela nello scontro di alta classifica tra Heraclea e Santa Maria la Carità: i napoletani – terzi in classifica e con la miglior difesa del girone proprio insieme ai pugliesi – puntano alla piena posta per conservare la terza posizione, che permetterebbe loro di accedere al primo turno playoff con fattore campo e doppio risultato in favore. La Battipagliese affronterà una Virtus già salva ma nello stesso tempo sgombra da ogni pensiero legato alla classifica. La squadra di mister Pietropinto dovrà necessariamente conquistare i tre punti per poter sperare nella promozione diretta o quanto meno nello spareggio con l’Heraclea. Questi, infatti, sono i tre scenari in caso di vittoria della Battipagliese, unica condizione per poter puntare alla promozione diretta in serie D. Se dovessero vincere sia i bianconeri che l’Heraclea, i candelesi resterebbero primi a quota 77 punti. Se la Battipagliese dovesse vincere e l’Heraclea dovesse pareggiare, entrambe chiuderebbero a 75 punti: in tal caso, non varrebbero gli scontri diretti, ma sarebbe previsto uno spareggio promozione, da disputarsi in campo neutro e con eventuali tempi supplementari e calci di rigore. Se la Battipagliese dovesse infine vincere e l’Heraclea dovesse perdere, la Battipagliese arriverebbe prima in classifica a quota 75 punti, superando di un punto l’Heraclea e potendo così festeggiare la promozione diretta in serie D. Si attendono dunque novanta minuti caldissimi: sul fronte squisitamente tecnico, mister Pietropinto dovrà rinunciare in mediana allo squalificato Pipolo. Un assente per squalifica a centrocampo anche tra le fila irpine: mancherà infatti il classe 2004 De Maio. La gara sarà diretta dal signor Andrea Norci della sezione di Arezzo, coadiuvato dai signori Carmine Vanacore e Francesco Giuseppe Acunzo della sezione di Castellammare di Stabia.












