lunedì, Dicembre 15, 2025

Battipaglia. Il 24 maggio a Napoli: Alessandro Dramisino scoprirà la nuova statua di Maradona realizzata da Salvator Gaudenti

Passione e attaccamento alle origini. C’è il battipagliese Alessandro Dramisino dietro l’evento che, il prossimo 24 maggio a Napoli, in Largo Maradona, conferirà a Diego Armando Maradona il più grande tributo d’amore e di memoria che la città partenopea è pronta ad offrirgli per suggellare quel patto di appartenenza e di memoria collettiva che dura da quaranta anni. Alessandro, nato e cresciuto nel quartiere Stella, prima di trasferirsi a Mannheim in Germania sedici anni fa, scoprirà la nuova statua alta 6,20 metri e realizzata per il Pibe de Oro dall’artista italo-argentino Salvator Gaudenti, già autore dell’opera “Deja vu” installata in quello che ai Quartieri Spagnoli è diventato un vero e proprio santuario del calciatore che ha reso grande il Napoli e la sua città.  “E’ da oltre un anno che sto lavorando a questo progetto – dichiara Alessandro – e non è stato per niente facile coordinare il tutto da così lontano, però grazie alla passione e all’entusiasmo che ho riscontrato nelle tante persone che ho contattato per mettere su questo evento, sono riuscito a realizzare un sogno: regalare alla città di Napoli ed ai suoi tifosi la statua più grande al mondo di Diego Armando Maradona”. L’opera, intitolata “D10S”, è il risultato finale di una collaborazione avviata anni fa tra Alessandro e il maestro Gaudenti, di cui Alessandro è manager, le cui opere tutte incentrate sul Pibe de Oro sono esposte nei musei campani di Nola e dei Quartieri Spagnoli e sono state acquistate da grandi nomi legati al calcio partenopeo e non solo, come Roberto Sosa e Nino D’Angelo, ma anche Ciro Novellino e Angelo Frattasio alias “Mixer by Erry” che sarà presente insieme ad Emanuele Palumbo (l’attore che interpreta il famoso mixer napoletano anni Ottanta) nel film a lui dedicato. I quadri del maestro italo-argentino sono stati acquistati anche da due ex difensori azzurri, Giovanni Francini e Antonio Carannante. “Devo ringraziare tante persone che mi hanno sostenuto e supportato nella realizzazione di questo sogno – aggiunge Alessandro -. Prima di tutto Nicola ed Enzo Raccuglia, titolari ed ideatori del marchio Ennerre, che negli anni Ottanta ha vestito i più grandi calciatori del campionato italiano compreso il campione del mondo Mexico ’86 Pedro Pasculli e che, con NR Museum in Italia e nel Mondo, avvieranno un tour delle opere del maestro Gaudenti in vista dei Mondiali di Calcio 2026 con Città del Mexico come prima tappa. Vorrei ringraziare anche la Figc che ha patrocinato la mostra antologica Un Secolo Azzurro, oltre a tutti Club del Napoli e le persone che mi sono state vicine”. L’appuntamento è dunque il 24 maggio alle 16, dove in Largo Maradona sarà svelata la statua più alta mai dedicata al Pibe de Oro, più alta perfino del David di Michelangelo.

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