Battipaglia. Dopo l’intervento di Greenpeace e la richiesta dell’avvocato Carmine Galdi, segretario cittadino di Forza Italia di annullare in autotutela la concessione demaniale marittima, la sindaca ha avviato il procedimento amministrativo per la revoca dell’autorizzazione alla costruzione di un allevamento di tonno di circa 49mila metri quadrati. In una nota stampa l’ha annunciato questo pomeriggio il sindaco Cecilia Francese. “Al fine di dare maggior peso alle attività di controllo e gestione del territorio – si legge tra le altre cose nella missiva – dal punto di vista ambientale, su proposta dell’Assessore Chiera, la Giunta Comunale ha in programma di Deliberare, dei “nuovi indirizzi in materia di tutela ambientale con l’adozione di misure volte alla protezione dell’ecosistema costiere e fluviale”. Secondo un approfondimento istruttorio fatto dall’Amministrazione, inoltre, sarebbe emerso un’ubicazione dell’impianto di progetto, fuori dalle acque territoriali del Comune di Battipaglia, contrariamente a quanto dichiarato dal soggetto attuatore/proponente, con conseguente incompetenza territoriale dell’Ente. Il segretario cittadino esprime soddisfazione per il risultato ottenuto e ringrazia la sindaca e l’amministrazione per la decisione assunta a seguito della sua e di tante altre richieste nell’interesse della città. “Forza Italia – dichiara Carmine Galdi – è soddisfatta per la saggia decisione assunta dalla prima cittadina e soprattutto per aver preso in considerazione un fatto molto importante per la comunità locale”.









