Battipaglia. Non è una novità per chi abita nei pressi della stazione ferroviaria: i binari sembrano essersi trasformati in un parcheggio permanente per convogli lasciati in sosta con i motori accesi, spesso per ore. La segnalazione giunta in redazione parla di un rumore continuo, “una tortura” – scrivono i residenti – che invade le case di via Plava e via Luigi Sturzo anche con le finestre chiuse. Un fenomeno che si ripete da anni e che, soprattutto nelle ultime settimane, sarebbe tornato con maggiore frequenza. Il cittadino che ha documentato la vicenda denuncia non solo l’impatto acustico, ma anche l’anomalia di una stazione utilizzata come deposito per treni che né partono né arrivano da Battipaglia. “Un uso improprio e dannoso dell’infrastruttura”, sostiene, chiedendo l’intervento delle istituzioni. La protesta si inserisce in un malcontento che da tempo serpeggia nel quartiere, dove la convivenza con il rumore costante dei motori ferroviari viene percepita come un problema quotidiano non più sostenibile.








