Battipaglia. Il Consiglio di Stato dice no al programma costruttivo di edilizia residenziale in località Belvedere di Sopra e riforma la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale – Sezione di Salerno – che aveva annullato il diniego del Comune al rinnovo del permesso di costruire del 2002 ai signori: Vicinanza Paolo, Vicinanza Giorgio Emmanuel, Petti Angela, Vicinanza Maria Pia e Catena Laura. All’udienza pubblica del 17 luglio 2025 il ricorso è stato trattenuto in decisione e il collegio ha sentenziato: “l’appello del Comune di Battipaglia è fondato”. I magistrati romani hanno ritenuto che l’azione amministrativa del Palazzo di via Italia, nel non rinnovare il permesso a costruire rilasciato nel 2009, è legittima. Il Consiglio di Stato ha sancito: “l’istanza di rinnovo del programma costruttivo come riproposto è incompatibile con la disciplina urbanistica del suolo. Contestate anche la presenza sull’area di opere abusive non sanate. Sollevate questioni sulla vecchia autorizzazione e gli elaborati progettuali considerati non conformi a quelli originari”. Il progetto prevedeva la costruzione di cinque edifici residenziali e sette villette singole per complessivi 43.778 mc sul terreno di proprietà degli appellanti sito in via Monsignor Vicinanza.








