Battipaglia. Villa Maria: non c’è pace nella gestione della casa albergo per anziani. Dal 2023 si sono succeduti ricorsi e contro ricorsi in sede giudiziaria dai gestori al fine di vedersi riconosciuto l’affidamento. Ad aprile scorso il Tribunale Amministrativo Regionale -Sezione di Salerno – aveva accolto la domanda giudiziale proposta da Athena consorzio di cooperative sociali avversa la determinazione dirigenziale n. 1652 in data 20 novembre 2024, con cui il Comune ha affidato Villa Maria alla Noi soc. coop. Sociale. Nel frattempo l’Amministrazione comunale, a maggio 2025 ha proposto appello al Consiglio di Stato, il quale ha adottato una misura cautelare sancendo che Villa Maria deve essere gestita dalla cooperativa “Noi” e non dal Consorzio Athena rimasti al timone dopo l’annullamento della gara disposta dal Tar. Il 2 ottobre 2025 il Consiglio di Stato è entrato nel merito del contenzioso amministrativo tra le parti e ha deciso, con sentenza, che “la valutazione compiuta dalla commissione giudicatrice è viziata da eccesso di potere sotto il profilo del difetto di motivazione, con conseguente annullamento dell’aggiudicazione e della graduatoria”. A questo punto, il Comune dovrà rifare la gara d’appalto ottemperando a quanto criticato dai giudici del Consiglio di Stato. Una situazione imbarazzante considerato che gli ospiti, tutte persone anziane, negli ultimi anni addirittura hanno dovuto lasciare la struttura perché il contenzioso con Don Uva Domus aveva provocato la chiusura di Villa Maria per qualche mese.











