BATTIPAGLIA – Una scia di fiaccole ha illuminato ieri sera le strade di Battipaglia per onorare la memoria dei 20.000 italiani vittime dei massacri nelle cavità carsiche e i 300.000 esuli giuliano-dalmati. La manifestazione, organizzata congiuntamente da Gioventù Nazionale e i Giovani di Forza Italia, ha voluto riaccendere i riflettori su una delle pagine più tragiche e a lungo obliate della storia nazionale. Il corteo è partito da Piazza Madonnina, attraversando il cuore della città in un silenzio rispettoso, per concludersi presso il monumento dedicato ai caduti delle foibe. Qui è stata deposta una corona d’alloro in omaggio alle vittime locali, simbolo di un legame indissolubile tra la comunità battipagliese e i connazionali del confine orientale. Alla cerimonia presenti i vertici cittadini di Fratelli d’Italia e di Forza Italia, hanno preso la parola Romano Carrabotta e Giovanni Provenza, i quali hanno sottolineato l’importanza di preservare una memoria che è “patrimonio storico della nostra Nazione”. Nei loro interventi è emersa la necessità di onorare chi fu vittima di una “pulizia etnica atroce”, perpetrata con ferocia a guerra ormai terminata. Oltre alla commemorazione di piazza, i movimenti giovanili hanno indirizzato una lettera aperta alle scuole del territorio. In vista del 10 febbraio — istituito come Giorno del Ricordo dalla Legge 92/2004 — l’invito rivolto ai dirigenti scolastici è quello di organizzare momenti di approfondimento e riflessione.










