Battipaglia. Al via domani l’undicesima edizione della manifestazione carnalascesca “Giù la Maschera” – Carnevale Città di Battipaglia. Un appuntamento che negli anni è cresciuto fino a diventare uno degli eventi più attesi dell’inverno cittadino, capace di unire famiglie, giovani e associazioni in una grande festa collettiva. L’iniziativa, organizzata da Gianluca Falcone con il patrocinio del Comune di Battipaglia, si presenta quest’anno con un’immagine forte e suggestiva: il tema richiama il fascino delle maschere, l’eleganza dei costumi e l’intensità simbolica del Carnevale come momento di libertà espressiva, identità e comunità.
Il programma: tre giorni di spettacolo e tradizione
Il cuore dell’evento sarà concentrato tra domenica 15 e martedì 17 febbraio, con un calendario pensato per coinvolgere tutte le fasce d’età.
Domenica 15 febbraio
- Ore 10.00: presentazione ufficiale del Carnevale, animazione con artisti di strada e spazio dedicato alla baby dance.
- Ore 16.30: attesissima sfilata dei carri allegorici, vero momento clou della manifestazione, che porterà in strada colori, musica e creatività.
Martedì 17 febbraio
- Ore 11.00: concorso per la mascherina più bella, occasione per valorizzare fantasia e partecipazione, soprattutto dei più piccoli.
- Ore 15.00: baby dance, mascotte, artisti di strada e spettacoli di animazione per il gran finale, che culminerà con la chiusura ufficiale del Carnevale.
Un evento che guarda avanti
“Giù la Maschera non è soltanto una festa popolare: è un progetto culturale che punta a rafforzare l’identità cittadina e a promuovere Battipaglia come punto di riferimento per gli eventi invernali del territorio. L’undicesima edizione – dichiarano gli organizzatori – rappresenta un traguardo importante, segno di continuità organizzativa e di crescente coinvolgimento della comunità. La presenza di artisti di strada, mascotte, concorsi e carri allegorici conferma una formula vincente: tradizione e intrattenimento si fondono in un’esperienza pensata per le famiglie, con particolare attenzione ai bambini, veri protagonisti della manifestazione”. Carnevale 2026 si annuncia come una festa di colori e partecipazione. Battipaglia è pronta a togliere la maschera – o forse a indossarla con ancora più orgoglio – per celebrare insieme uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno.










