BATTIPAGLIA – Niente stravolgimenti, almeno per ora, sul litorale cittadino. La Giunta Comunale, presieduta dalla Vice Sindaca Maria Catarozzo, ha approvato un cruciale atto di indirizzo che differisce al 31 dicembre 2026 la validità delle concessioni demaniali marittime attualmente in essere. La decisione, nata dalla proposta del dirigente dell’ufficio tecnico, si è resa necessaria per evitare il caos amministrativo a ridosso della stagione balneare. Il Comune è infatti impegnato nella redazione del PAD (Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo), lo strumento urbanistico indispensabile per ridisegnare la costa e garantire i nuovi standard di spiagge libere richiesti dalla Regione Campania. Senza questo piano, l’Amministrazione ha sottolineato il rischio di bandire gare su un assetto litoraneo ormai superato, caratterizzato da “scarsissima contendibilità” e difficoltà di accesso alla battigia dalla strada litoranea. La proroga non è però un “assegno in bianco”. Per beneficiare del differimento, i concessionari dovranno dimostrare di essere in regola con i pagamenti dei canoni demaniali, delle addizionali regionali e dei tributi locali dovuti al Comune di Battipaglia. Inoltre, durante questo periodo transitorio, non saranno autorizzati nuovi grandi investimenti, ma solo quelli necessari al mantenimento ordinario delle strutture, per non condizionare i futuri bandi di gara. L’atto si inserisce nel complesso quadro normativo segnato dalla Direttiva Bolkestein e dai recenti decreti nazionali (“Salva Infrazioni” e il D.L. 32/2026), che impongono il passaggio alle procedure di evidenza pubblica. Battipaglia sceglie la via della prudenza: attendere il “bando tipo” nazionale e completare la pianificazione locale per garantire gare trasparenti e servizi efficienti ai cittadini.










